di Marta Rosati

‘C’era una volta il progetto di rifacimento di piazza San Francesco’. C’è ed è definitivo: i lavori da ben 270 mila euro partiranno entro l’estate e dovrebbero terminare il prossimo febbraio. Parola di assessore Bucari.

C’era una volta D’obbligo l’attacco a mo’ di storia narrata perché la ripavimentazione di piazza san Francesco ha radici lontane, ma quando le amministrazioni passano, le economie vanno gestite parsimoniosamente  e la burocrazia giace, si può solamente ‘dare tempo al tempo’ e confidare nel parere positivo di tecnici e Soprintendenza. Nel lontano 2008, infatti, la prima progettazione preliminare dell’intervento di riqualificazione dell’area, redatta da professionisti esterni all’ente di palazzo Spada, prevedeva una spesa complessiva di oltre 950 mila euro.

Intervento da 270 mila euro Da allora, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e, piuttosto che procedere per stralci col rischio via via di non trovare copertura finanziaria e visto il perdurare della crisi economica, il Comune ha deciso di ‘darci un taglio’. Una razionalizzazione della spesa che non tralasciasse le finalità dei lavori né la qualità del risultato finale. A breve dunque l’area compresa tra piazza dell’Olmo e l’a chiesa di San Francesco (esclusi i 3 m immediatamente adiacenti l’ingresso al santuario) sarà riqualificata, da chi si aggiudicherà la gara, con un intervento da 270 mila euro che, non solo restituirà decoro e sicurezza all’asse viaria ma andrà anche a vantaggio dei palazzi presenti.

Bucari «Abbiamo approvato il progetto esecutivo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari – L’esecuzione dell’intervento sarà assegnato a breve e sono previsti 150 giorni per la realizzazione delle opere (5 mesi). In un primo momento – puntualizza – si interverrà sulla parte carrabile dell’area, possibilmente da concludersi prima che ricominci l’anno scolastico, in modo da non creare particolari disagi alla viabilità: come accordato dalla Soprintendenza belle arti e paesaggio, la ripavimentazione avverrà con i sampietrini già presenti e delle fasce in pietra basaltica, il tutto dopo aver realizzato un massetto in calcestruzzo alla base e uno strato di gomma fono assorbente, che permetterà di attutire rumori e vibrazioni dannose per gli edifici circostanti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.