di F.T.
«Promuovere e valorizzare il centro di Terni attraendo flussi di visitatori e consumatori». Di questi tempi, quasi un’impresa titanica. Il comune però è deciso a provarci attraverso i fondi del Puc2 – non molti in verità, poco più di 240 mila euro – destinati al marketing urbano. Il piano è stato approvato dalla giunta di palazzo Spada, «ma è aperto alle proposte di cittadini e associazioni di categoria», sottolinea l’assessore al commercio Daniela Tedeschi.
Il programma di interventi approvato dalla giunta, denominato ‘Il centro di tutti’, prevede quattro assi principali: commercio, mobilità, cultura e turismo. Stando al crono programma stilato dal comune, fra settembre e dicembre verrà completato l’iter che permetterà di dare il via alle opere. «Il piano – spiega Daniela Tedeschi – mira a valorizzare il centro storico come prodotto in sé, salvaguardando la sua vocazione di vasto polo commerciale specializzato e cercando di attrarre visitatori dall’Umbria e dal Lazio, inclusa l’area metropolitana di Roma».
Promozione sul web In attesa di recepire le proposte di cittadini e commercianti (è possibile inviarle all’indirizzo assessorato.commercio@comune.terni), il piano presenta già una sua struttura. A partire da alcune azioni di comunicazione che includono la realizzazione del portale web della città, composto dal sito del comune e da un portale di promozione, fino alla redazione di mappe digitali e cartacee per alcuni percorsi tematici: la città dei bambini, shopping, sapori, intrattenimento e cultura.
Animazione Sul fronte del commercio, i fondi verranno utilizzati per promuovere iniziative di animazione nella prima o nell’ultima domenica del mese («supportate da adeguata comunicazione», precisa l’assessore) e azioni di fidelizzazione, attraverso le classiche ‘card’. È poi prevista l’installazione di nuovi segnali stradali per facilitare l’individuazione dei parcheggi, oltre a mappe e cartellonistica in più punti e una nuova segnaletica per il mercato coperto di largo Manni.
‘Il centro di tutti’ prevede anche alcuni interventi sugli assi della cultura e del turismo: promozione di laboratori didattici e campus all’interno del Caos, applicazioni destinate agli smartphone sui percorsi culturali cittadini, materiali informativi da distribuire nei principali punti turistici. «Il piano – precisa l’assessore – rappresenta l’avvio di un processo di rinnovamento che deve vedere la stretta partecipazione dei soggetti interessati, in primis i commercianti. Non sono queste le uniche azioni volte a sostenere il marketing cittadino. La fase è evidentemente difficile. Ma ci sono margini per mettere in piedi iniziative concrete».
