
di D.B.
Subirà solo l’aumento relativo all’adeguamento annuale dell’indice Istat, pari all’1,9%, la tassa sui rifiuti che Gest applicherà nel 2011 agli utenti del del Comune di Perugia. E’ quanto emerge dal piano finanziario relativo alla Tia presentato dalla Gest e approvato giovedì pomeriggio durante la riunione della giunta comunale. «Rispetto al piano finanziario dell’anno scorso – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Lorena Pesaresi – dal piano proposto dalla Gest emerge che la previsione del costo totale del servizio di igiene ambientale per il 2011 comporta una sostanziale invarianza della tariffa a carico delle utenze, sia domestiche che non domestiche, nonostante l’aumento del costo per l’ecotassa, il contributo a favore dell’Arpa e l’indennità di disagio ambientale. Per il 2011, quindi, la tariffa è interessata solamente dall’adeguamento annuale dell’indice ISTAT pari al 1,9%». Secondo l’assessore all’Ambiente Lorena Pesaresi «ciò è stato reso possibile grazie agli incoraggianti risultati ottenuti nel recupero dell’evasione fiscale e al notevole incremento della raccolta differenziata con il nuovo sistema porta a porta».
Raccolta differenziata Una parte importante del piano finanziario presentato da Gest (Gesenu, Ecocave, Sia, Tsa) è occupata dalla dettagliata analisi del servizio di raccolta differenziata, che prevede l’eliminazione dei cassonetti. Con la seconda fase della raccolta la società vuole raggiungere il 50% degli abitanti del territorio comunale. Per quanto riguarda il servizio di raccolta nel centro storico invece, a quattro mesi dalla sua istituzione sta coprendo il 60% delle utenze, un numero pari a 48.548, circa il 30% del totale dei residenti. In definitiva, secondo l’assessore, «l’ultimo trimestre del 2010 può essere considerato come l’inizio dell’effettiva svolta nel raggiungimento degli obbiettivi di legge, con l’evidente beneficio di una riduzione del rifiuto indifferenziato smaltito in discarica».
Le zone da coprire nel 2011 e nel 2012 Quelle relative al 2011 e al 2012, anno alla fine del quale l’amministrazione vuole raggiungere il 70% della popolazione, sono le ultime due fasi di espansione del servizio pensate dall’amministrazione. Per quanto riguarda il 2011 le aree che verranno coperte sono quelle di San Sisto, Collestrada, Montebello, Sant’Enea, San Fortunato, San Martino in Colle, Sant’Egidio, Ripa, Pianello, Pretola, Ponte Valleceppi, Casaglia, Cava della Breccia, Santa Petronilla e Olmo. Nel 2012 invece il completamento avverrà attraverso servendo Santa Lucia, San Marco, Ponte d’Oddi, Piscille, Prepo, Ponte della Pietra, San Martino in Campo, Balanzano e Santa Maria Rossa.
