di M.R.
Ancora code e malumori al drive through di via Bramante a Terni. Giovedì mattina nuova giornata di ‘pienone’ per i test molecolari, l’attesa fa perdere la pazienza ai cittadini e il lungo serpentone di vetture crea non pochi disagi: questa volta problemi in uscita dalla postazione prelievi dove le vetture non riuscivano a immettersi sulla strada principale per via della coda di mezzi in attesa. Gli animi si scaldano, qualche parola di troppo e si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Disordini al drive La mancanza di segnaletica orizzontale e verticale di certo non aiuta a mantenere l’ordine in zona, dove insistono anche uffici e ambulatori Usl oltre a diverse attività commerciali e studi professionali. Sul posto giovedì mattina polizia, carabinieri e polizia Locale hanno ripristinato il normale flusso di vetture regolando il traffico in modo tale che non si formassero ingorghi. Nonostante l’impegno del personale sanitario ogni giorno sono sempre di più i cittadini al drive della Usl complice l’impennata di contagi in Umbria. C’è anche chi decide di rivolgersi a strutture private nel Ternano per evitare l’ingorgo o forse per avere risposte in tempi più celeri in vista delle festività natalizie. Prevenzione e prudenza, alle quali invita anche la presidente di Regione, sono evidentemente necessarie; la paura di un nuovo boom di contagi fa novanta, i livelli sono già altissimi e non a caso la decisione sugli ingressi al Capodanno Ast è congelata fino al 27.

