Sulle montagne dell’Umbria riapre un vecchio osservatorio astronomico. Succede a Scheggia e Pascelupo, precisamente in località La Pezza, nel Parco del monte Cucco, dove la notte di San Lorenzo i cittadini sono stati accolti negli spazi recuperati e migliorati.
In particolare, l’intervento è costato 140 mila euro e ha permesso di dotare di tre nuove cupole osservative il sito, mentre ben più rilevante è stato l’investimento per ripristinare la strada di accesso, costato 720 mila euro, coi fondi che nel primo caso sono arrivati nell’ambito Strategia area interna Nord-Est dell’Umbria, mentre nel secondo da quelli europei del Programma di sviluppo rurale.
Ora l’obiettivo è ridare centralità all’osservatorio astronomico di Scheggia e Pascelupo, che peraltro si inserisce in un’area, quella del monte Cucco, ricca di sentieri e caratterizzata dalla presenza di abbazie ed eremi benedettini, ostelli, siti di interesse speleologico e luoghi naturali incontaminati.
L’opera viene restituita alla comunità con un po’ di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, tanto che il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha partecipato all’inaugurazione insieme al sindaco Fabio Vergari, ha sottolineato: «Noi sindaci siamo abituati ad assumerci responsabilità, ma se per chiudere un cantiere servono anni, rischiamo di perdere opportunità preziose. Dobbiamo essere messi nelle condizioni di agire con rapidità, in linea con le esigenze dei cittadini e dei territori. Non possiamo permetterci di perdere tempo».
