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Sono stati tutti appaltati i lavori di rifacimento di molte strade provinciali e regionali da parte degli uffici della Provincia di Perugia. In tutto si parla di interventi per 3,055 milioni di euro, soldi stanziati nel febbraio scorso dalla Regione attraverso l’ultimo assestamento di bilancio prima delle elezioni. I lavori in parte sono già iniziati e interesseranno molti della comuni della provincia, da Città di Castello a Umbertide, da Gubbio alla zona del Trasimeno fino a Cascia, Norcia, Perugia, Assisi, Torgiano, Bettona e non solo.

Non bastano «Risorse importanti ma insufficienti» commenta la consigliera provinciale Erika Borghesi (Pd) con delega alla viabilità, che non permettono di «garantire un’adeguata manutenzione e gestione della rete viaria tanto più – dice – che si sono moltiplicate le segnalazioni sulla necessità di provvedere in vari tratti della rete stradale regionale e provinciale a manutenzioni straordinarie per il cattivo stato di superfici stradali, barriere, segnaletica, aree contigue alla strada, tutti elementi che hanno riflessi diretti sulla sicurezza della circolazione».

PERUGIA E TERNI, LA LISTA CON TUTTI GLI INTERVENTI

I numeri Tanto per dare un’idea, nel febbraio scorso i tecnici della Provincia di Perugia stimavano che per il territorio servirebbero almeno tra i 70 e gli 80 milioni di euro, mentre un’altra decina andrebbero aggiunti per quanto riguarda la provincia di Terni. Complessivamente l’ente di piazza Italia è responsabile di oltre 1.980 chilometri di strade provinciali, mentre 680 sono quelle regionali. Migliaia sono invece gli ettari occupati da banchine, scarpate e fossi di scolo; centinaia i chilometri di barriere stradali e dispositivi di protezione installati lungo le strade e più di 5.000 le opere presenti tra ponti, muri di sostegno, barriere per contenere la caduta di massi e così via.

Intervenga il governo Sul nodo risorse martedì si è confrontato il consiglio regionale, che ha approvato all’unanimità una mozione dei consiglieri del Partito democratico Gianfranco Chiacchieroni e Giacomo Leonelli con la quale si chiede alla giunta regionale di «attivarsi affinché si apra al più presto un confronto con il Governo al fine di reperire adeguate risorse per la manutenzione straordinaria del demanio stradale regionale e valutare la possibilità di sperimentare ipotesi di gestione della manutenzione stradale con capitale misto pubblico-privato». Il socialista Silvano Rometti invece, ex assessore alle Infrastrutture, ha lanciato l’idea di destinare una quota del bollo auto versato dagli umbri alla manutenzione e al miglioramento della rete stradale. Di seguito pubblichiamo la lista completa dei lavori aggiudicati.

LA LISTA DEGLI INTERVENTI

Strade provinciali: 100/6-103/1-105/1-201/1140/1 per un importo di 50mila euro ricadenti nei comuni Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Umbertide; 208/1-240/1-209/1-204/1 per un importo di 100mila euro ricadenti nei comuni di Gubbio e Pietralunga; 300/1-306- 307/1-308/2-308/3-309/1-316/1 per un importo di 150mila euro ricadenti nei comuni di Castiglione del Lago, Città della Pieve, Panicale, Piegaro, Magione; 248/1-400/1-318/1-401/1 per un importo di 70mila euro ricadenti nei comuni di Assisi, Bettona, Perugia, Torgiano; 403/1-440/1 per un importo di 80mila euro ricadenti nei comuni di Bettona, Bevagna, Cannara, Nocera Umbra; 383/1-384/1 per un importo di 80mila euro ricadenti nei comuni di Collazzone, Todi; 460/1-460/2 per un importo di 50mila euro ricadenti nel comune di Spoleto; 476/1-474/2 per un importo di 70mila euro; 374 per un importo di 70mila euro nel comune di Fratta Todina.

Strade regionali: 3 Bis- 221-257, 416, per un importo di 170.000 euro ricadenti nei comuni di Città di Castello, Citerna e Umbertide; 3-298-219 per un importo di 350.000 euro ricadenti nei comuni di Costacciaro, Gubbio e Scheggia Pascelupo; 71-75 Bis-416-454-599-220, per un importo di 570.000 euro, ricadenti nei comuni di Castiglione del Lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Piegaro e Tuoro;. 317, -298-220-75 Bis-3 Bis Ra, per un importo di 300.000 euro ricadenti nei comuni di Corciano e Perugia; 3-316-319-444-361, per un importo di 310.000 euro, ricadenti nei comuni di Assisi, Foligno e Nocera Umbra; 79 Bis-316-317-397, per un importo di 255.000 euro, ricadenti nei comuni di Fratta Todina, Marciano, Massa Martana, Monte Castello Vibio e Todi; 3-418, per un importo di 180.000 euro, ricadenti nel comune di Spoleto; 209-319-320, per un importo di 200.000 euro, ricadenti nei comuni di Cascia, Preci e Sellano.