Sono fiduciosi, la presiente dell’Umbria Donatella Tesei e l’assessore regionala Enrico Melasecche delle rassicurazioni ottenute dal ministro alle Infrastrutture Salvini, sul completamento della Tre Valli, per quanto riguarda, sostanzialmente, il secondo e ultimo lotto. Parliamo della strada di collegamento tra Umbria e Marche, passando dalla Valnerina. Il completamento del tratto Acquasparta Spoleto consente, sostanzialmente il collegamento tra la Flaminia e la E45, quindi una nova tratta dal Tirreno all’Adriatico. Sul primo, per quello che riguarda Baiano-Firenzuola, con lavori da 109 milioni di euro, Melasecche afferma di avere sollecitato Anas a procedere alle ultimissime incombenze per l’individuazione della impresa e la consegna del cantiere. Al ministero l’Umbria ci è andata insieme alle altre regioni del ‘Cratere’, Marche, Lazio e Abruzzo.
Tesei «Già nelle scorse sedute della cabina di regia del ‘cratere’ – ha precisato la presidente Tesei – sono riuscita ad ottenere la dichiarazione di priorità da parte del Commissario alla ricostruzione e dei Presidenti delle Regioni del cratere in merito alla realizzazione della galleria di Acquasparta e il completamento della “Tre Valli Umbre”, con la relativa richiesta ai ministeri competenti delle risorse economiche per finanziarne la realizzazione. Nella riunione di ieri abbiamo sviscerato tutte le problematiche amministrative e procedurali per conseguire questo finanziamento, particolarmente impegnativo, di circa 545 milioni, che cambierà le sorti future della zona di Spoleto, di tutta la Valnerina e che migliorerà di certo le prospettive dell’intera fascia centrale interessata, dalle Marche all’Umbria, conferendo prospettive solide di progresso».
La nota «I presidenti delle Regioni – recita la nota della Giunta – hanno rappresentato con determinazione la necessità di individuare il finanziamento per la realizzazione della galleria Firenzuola-Acquasparta e l’importante disponibilità da parte dei due vice ministri alle Infrastrutture per giungere quanto prima al finanziamento, al più tardi nel 2024».
