Un portale web dedicato, cartellonistica stradale agli svincoli per promuovere gli itinerari con 28 “luoghi francescani”, la realizzazione di una guida, una app, oltre a campagne di comunicazione, mostre e attività sui social. È il Piano di valorizzazione, che sarà sviluppato da Anas e le Regioni Umbria e Marche, per “La Strada di Francesco”, come è stata ribattezzata la Perugia-Ancona, che verrà completata a inizio 2019. L’annuncio è stato dato al teatro Lyrick durante la tappa umbra del roadshow “Congiunzioni” che sta attraversando tutto il Paese per celebrare i 90 anni di Anas.

Il progetto Secondo quanto annunciato, non sarà soltanto una moderna superstrada che unisce due capoluoghi superando l’isolamento delle aree interne, ma anche «una porta d’accesso ai tesori storici, ai piccoli borghi, alle ricchezze naturalistiche ed enogastronomiche di Umbria e Marche, nonché ai percorsi spirituali sulle tracce dei luoghi che riguardano la vita di San Francesco». Anas e le due Regioni hanno già un tavolo di lavoro operativo sul progetto.

Marini: «Progetto intelligente» «Grazie alla programmazione di risorse finanziarie che, finalmente, si sono concentrate in questa parte d’Italia, diventano realtà quelle infrastrutture viarie indispensabili per i collegamenti fra l’Umbria e le Marche e con il resto del Paese, cambiando l’approccio alla mobilità e le prospettive di sviluppo. Il piano di valorizzazione è un progetto intelligente, che ci interessa in maniera particolare e che ci impegniamo a sviluppare insieme». È quanto sottolineato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. «L’apertura delle grandi infrastrutture attese da decenni fanno sì che l’Appennino, da barriera, diventi punto di congiunzione fra Umbria e Marche – ha detto la presidente – Con la viabilità cambiano in modo sostanziale le opportunità. Perciò sosterremo, anche attraverso il supporto di Sviluppumbria, il piano di Anas che rende invece più accessibili i luoghi di Francesco d’Assisi. Va ricordato – ha aggiunto – che è stato possibile realizzare questa infrastruttura perché sono stati battuti i ‘signori del No’». Marini che ha indicato come «rotta del futuro la terza direttrice, la Tre Valli, che collega il Piceno con la Valnerina, Spoleto e la Media Valle del Tevere, un altro punto di congiunzione su cui lavorare insieme sulla promozione e l’ingresso dei turisti».

Strada di Francesco «Anas – ha affermato il presidente Ennio Cascetta – vuole andare oltre il concetto di infrastruttura come opera materiale di acciaio, cemento e asfalto, puntando a un concetto di opera tramite la quale accedere, apprezzare e promuovere i territori d’Italia. La Perugia-Ancona segue le operazioni fatte con la “Strada degli scrittori” tra Agrigento e Caltanissetta e la campagna di valorizzazione turistico culturale delle località lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo». «Umbria e Marche – ha aggiunto l’ad di Anas Gianni Vittorio Armani – stanno vivendo una fase storica dal punto di vista stradale grazie al progetto Quadrilatero e ad altre importanti opere che Anas sta realizzando. Basti pensare che il nostro piano investimenti 2016-2020 prevede lavori per 2,9 miliardi di euro in queste due regioni».

Piano di valorizzazione Il progetto prevede tra le principali iniziative: la realizzazione di un portale web dedicato alla “Strada di Francesco” in cui sia possibile consultare la mappa, gli svincoli e gli itinerari turistici www.stradadifrancesco.it on line da oggi e in corso di implementazione; la realizzazione di un nuovo prodotto editoriale, una Guida sui luoghi della vita del Santo e sugli itinerari culturali e turistici raggiungibili attraverso la strada; cartellonistica stradale agli svincoli per promuovere tali itinerari; una app che offra la possibilità di generare percorsi e itinerari personalizzati e rendere semplicemente fruibili contenuti provenienti dagli archivi dei beni archeologici e storico-artistici; un’attività sui social basata sulla possibilità di scattare, personalizzare e condividere foto della strada, dei luoghi religiosi e delle attrazioni turistiche, soprattutto attraverso Instagram; una mostra sui luoghi di San Francesco; un documentario che possa evidenziare i benefici trasportistici della strada e le ricadute positive in termini di opportunità per le imprese ma anche evidenziare gli aspetti culturali e turistici del territorio interessato.

Fine lavori nel 2019 La Perugia-Ancona, che comprende le strade statali 318 “di Valfabbrica” e 76 “della Val d’Esino”, è un’opera che ha richiesto un investimento complessivo di 760 milioni di euro. Ad agosto 2016 Anas ha aperto al traffico il tratto umbro. Sul tratto restante della i lavori procedono speditamente. In particolare sono in fase di completamento da parte della società Quadrilatero gli ultimi due lotti (Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico) per circa 21 km totali che da soli valgono un investimento di 400 milioni di euro. A febbraio Quadrilatero ha aperto in configurazione provvisoria 7 km della nuova carreggiata realizzata, compresa la galleria «Gola della Rossa» che è la più lunga di tutto l’itinerario con i suoi 3,7 km. Complessivamente, su 21 km sono aperti 19 km di nuova carreggiata in configurazione provvisoria. L’apertura al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie è prevista nei primi mesi del 2019.

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One reply on “Strada di Francesco, ecco il piano per lanciare la Perugia-Ancona: «Fine lavori a inizio 2019»”

  1. Va bene che la Perugia Ancona diventi la strada di Francesco e che ci sia una
    valorizzazione turistica, culturale e sociale delle città e dei splendidi borghi che attraversa.
    Sarà importante dal punto di vista economico ed industriale perchè collega l’Umbria con il porto di Ancona e le Marche nel loro complesso.
    Però chiediamo che l’ANAS fissi una data certa per la sua apertura che viene costantemente rinviata e siamo già arrivati ai primi mesi del 2019.
    Ulteriori ritardi non sono più ammessi e sarebbero poco comprensibili.
    Accelleriamo i tempi per la sua apertura e noi Umbri saremo tutti contenti e felici.

    Giancarlo Lunghi Bastia Umbra

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