«Non è più tollerabile il degrado con cui privati cittadini lasciano fossi e siepi di loro pertinenza. Come sindaco li invito a intervenire facendo appello al senso civico, diversamente non ci resta altra possibilità che intervenire in base all’ordinanza» che prevede multe tra 50 e 500 euro.
Vegetazione invade le strade, appello del sindaco Questo il messaggio lanciato dal primo cittadino di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, per sollecitare i privati cittadini a intervenire sulle rispettive proprietà: «Il livello di trascuratezza, oltre a proiettare un’immagine d’incuria della città, spesso rappresenta un potenziale pericolo per la pubblica incolumità – scrive il sindaco nel suo intervento – con la vegetazione che rende le strade insicure, creando intralcio alla regolare viabilità». E poi: «Comune e Ase si impegnano al massimo per coprire oltre mille chilometri di strade e stiamo cercando di fare anche di più, ma è chiaro che a tutti spetta la propria parte specie in una fase in cui le risorse sono limitate. Ormai da anni – è la conclusione – esiste una specifica ordinanza che prevede sanzioni severe per cui se non si cambierà registra, non ci resta altra possibilità se non quella di intervenire di conseguenza». In pratica il Comune riscontrando pericolo per la pubblica incolumità, o in caso di fossi rischi per il regolare fluire dell’acqua, può intervenire in autonomia, recapitando poi al proprietario il conto. Restano ferme le sanzioni previste dall’ordinanza a cui si aggiungono quelle del Codice della strada in caso di violazioni.
