di C.F.
Ci ha pensato direttamente Angelo Musco, amministratore uscente dell’Ase ad annunciare che l’ingegner Giuseppe Scatolini prenderà in mano le redini dell’azienda servizi del municipio a partire dal 7 luglio.
Cambio al vertice dell’Ase Il professionista spoletino è stato infatti nominato venerdì dal sindaco Fabrizio Cardarelli, rappresentante del socio unico Comune di Spoleto, a cui è spettato il compito di nominare il successo di Musco, insediatosi praticamente un anno fa negli uffici di via dei Filosofi e spinto fuori dai giochi dalla riforma della pubblica amministrazione, che ha imposto il divieto di affidare incarichi pubblici a pensionati, quale è Musco.
L’impegno di Angelo Musco Si chiude così l’esperienza in Ase dell’ex manager Mps che, nonostante l’età, attraverso social e app è riuscito progressivamente a conquistare l’apprezzamento almeno di parte dell’opinione pubblica che ha gradito i tanti piccoli interventi coordinati da Musco, dall’ultimo restauro dell’orologio di piazza del Mercato, reso possibile grazie alla disponibilità gratuita di artigiani spoletini, fino al recupero del percorso che costeggia gli Orti del Sole e risale Colle Sant’Elia fino a Santa Maria in Pomeris. L’amministratore unico uscente, però, è stato anche al centro di una lunga querelle politica proprio per la nomina avvenuta nonostante lo status di pensionamento.
Alla guida dell’Ase l’ingegner Scatolini Ma la stagione Musco dal 7 luglio sarà definitivamente archiviata. Il sindaco Cardarelli si è infatti affidati all’ingegner Scatolini, che tra le altre sta dirigendo anche i lavori di recupero della chiesa di San Giacomo, scegliendo un professionista stimato e fin qui estraneo alla scena politica e amministrativa della città. Una nomina tecnica che, come lo stesso primo cittadino ha rilevato in occasione della presentazione dell’app, potrebbe anche essere temporanea in vista della riorganizzazione dell’Ase intorno alla quale l’amministrazione comunale ha avviato più di una valutazione.
Twitter @chilodice
