di Chiara Fabrizi
Si sblocca l’impasse sulla demolizione e ricostruzione della scuola media Dante Alighieri. E’ arrivata l’ordinanza che il commissario Guido Castelli aveva annunciato il 24 agosto scorso all’assessore Giovanni Paroli e con cui vengono assegnati ulteriori 4,5 milioni di euro alla scuola del centro storico di Spoleto, che già disponeva di fondi post sisma per 5,8 milioni di euro.
Il provvedimento odierno evita, dunque, il dirottamento dei 3,4 milioni di euro previsti per la scuola primaria di Villa Redenta, che l’amministrazione comunale del sindaco Andrea Sisti aveva chiesto di destinare alla Dante Alighieri per superare lo stallo calato da anni sulla scuola media di via don Pietro Bonilli. Un’operazione, questa, che la presidente Donatella Tesei aveva chiesto di stoppare.
La giunta spoletina, infatti, ormai da un anno circa ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, decidendo di demolire la sede originaria della Alighieri e lì ricostruire un edificio in grado di accogliere quattro sezioni per 12 classi complessive. La stima dei costi finora indicata si è attestata a 11,3 milioni di euro e sarà quindi da capire da dove arriverà il milione di fondi post sisma sulla carta mancante.
Castelli, rendendo nota la firma dell’ordinanza, ha detto che «In questo modo non solo garantiamo la ricostruzione della Dante Alighieri, ma scongiuriamo il taglio ai fondi per la
scuola Villa Redenta, particolarmente cara alla comunità come mi ha più volte rappresentato la presidente Donatella Tesei, che ringrazio insieme al direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione Stefano Nodessi Proietti per il grande lavoro che stanno portando avanti». Analogo il tiro di Tesei: «L’aumento dei fondi per la scuola secondaria Dante Alighieri di Spoleto giunge al termine di un percorso su cui abbiamo lavorato con i
nostri uffici regionali e con il Commissario Castelli, che come sempre ringrazio per la disponibilità alla collaborazione e per la sensibilità che ha sempre dimostrato verso le tematiche che nel tempo gli abbiamo sottoposto. Questo incremento, che ho fortemente voluto, permette di intervenire sull’istituto Alighieri senza interferire sui fondi destinati a Villa Redenta, rispondendo così al meglio alle esigenze del territorio spoletino».
A stretto giro anche il sindaco Sisti: «Abbiamo appreso con soddisfazione da Castelli che è stata accolta la nostra richiesta di aumentare il finanziamento per l’intervento della Alighieri. In questo modo gli uffici possono finalmente andare avanti con la procedura per la progettazione e la redazione del capitolato di gara per i lavori. Sono quasi due anni che chiediamo un adeguamento del finanziamento, senza il quale ci è stato impossibile finora dare il via alle procedure. Nonostante la soddisfazione non nego che avremmo preferito definire questa vicenda molto prima, anche per chiudere con gli errori delle passate amministrazioni che hanno generato questa incredibile inerzia, e restituire una scuola storica come l’Alighieri alla nostra comunità».
