Un sopralluogo dei pompieri (foto archivio Fabrizi)

Torre civica minaccia il centro abitato e la strada comunale. Scatteranno venerdì gli interventi di messa in sicurezza della torre civica di Valle San Martino, vicino alla frazione di Montebibico (Spoleto), gravemente danneggiata dal terremoto e dichiarata completamente inagibile dai tecnici della Protezione civile che hanno compiuto le verifiche del caso. La posizione della torre, però, in caso di crollo danneggerebbe le abitazioni circostanti in buone condizioni e soprattutto bloccherebbe la strada che collega Valle San Martino con Montebibico. Da qui l’intervento di messa in sicurezza da 30 mila euro che il Comune di Spoleto eseguirà a partire dal 10 febbraio quando inizieranno le operazioni di cerchiatura metallica della torre medievale. Per quanto riguarda invece l’intervento necessario per la messa in sicurezza della parte più alta della torre, che raggiunge i 12 metri di altezza, verrà effettuata una fasciatura in legno per garantire la stabilità delle pietre sommitali. Per la realizzazione dei lavori e il transito da e per l’area di cantiere, gli autocarri e i piccoli mezzi cingolati utilizzeranno anche un tratto di strada privata, realizzata negli anni ’80 dalla Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, che attraversa alcune proprietà le cui particelle catastali sono indicate nell’ordinanza 143 firmata dal sindaco.