In fase di costituzione il ‘comitato per Spoleto in provincia di Terni’. Tornano a rilanciare a un’istanza storica il gruppo di cittadini, coordinati da Michael Surace, che nelle ultime ore hanno diffuso una sorta di manifesto del progetto, diffusa sia attraverso la fanpage appena aperta che sul relativo blog.
Spoleto in provincia di Terni Nel documento viene spiegata la finalità del cambio di provincia per Spoleto che, passando sotto Terni, diventerebbe «la seconda città della provincia ternana e la prima per turismo può certamente portare a vantaggi competitivi non solo a Spoleto ma a tutto il territorio della provincia di Terni, con cui Spoleto già condivide interessi comuni in termini di infrastrutture, lavoro, trasporti, sanità e turismo». Surace è un iscritto del Pd e la precisazione sull’attività di comitato è quindi d’obbligo: «L’iniziativa è trasversale – si legge nel comunicato – e possono aderire cittadini, associazioni e rappresentanti politici di qualsiasi provenienza partitica».
Ecco perché Quindi gli obiettivi: «Il passaggio alla provincia ternana è quello di porre fine allo strozzamento territoriale dovuto dagli interessi del capoluogo, di Foligno e della Alta Umbria con cui ci sono ormai esigenze diametralmente opposte rispetto a quelle del territorio spoletino (si pensi ai soldi mai ottenuti per i collegamenti stradali o ferroviari di Spoleto poi magicamente trovati in pochi giorni per Foligno o per l’alta velocità nel nord dell’Umbria)». In questo senso nella manovra è coinvolta anche la Valnerina «storicamente e naturalmente unita al territorio spoletino e a quello ternano, ma anche perché la provincia di Terni originariamente era già composta dai territori della Valnerina e di Spoleto (oltre che da Rieti), poi fatta naufragare dal regime fascista per gli interessi del partito perugino».
Adesioni In questo senso dal comitato spiegano che è stata «avviata la raccolta delle adesioni via mail comitatospoletoterni@gmail.com. Dopodiché si procederà alla redazione dello statuto del comitato, quindi alla nomina dei responsabili e alla registrazione formale all’Agenzia delle Entrate». Formalizzata la nuova realtà per ‘Spoleto in provincia di Terni’ il comitato si lancerà in pressing «sul consiglio comunale che ha il potere di compiere questo passo, anche con un referendum consultivo rivolto ai cittadini».
