«Intitolare una via o una piazza al sindaco Fabrizio Cardarelli durante il prossimo Festival di Spoleto». E’ arrivata dal presidente del Centro alti studi della Difesa, il generale di Corpo d’armata Massimiliano Del Casale, la proposta di ricordare così la figura del prof di matematica morto da sindaco in carico il 10 dicembre 2017, cui l’associazione I Cento Comuni ha dedicato il premio e le borse di studio consegnate giovedì nell’aula magna dell’Istituto tecnico e Liceo scientifico, nell’ambito di un convegno sulle istituzioni sovraordinate.
Assente il Comune di Spoleto All’appuntamento hanno partecipato le massime autorità, tra questi il procuratore generale Fausto Cardella e l’arcivescovo Renato Boccardo, oltre alla presidente del consiglio regionale Donatella Porzi, a quello della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta e numerosi sindaci del comprensorio, compreso il vice di Foligno Rita Barbetti. Assente, invece, il Comune di Spoleto che non ha partecipato con un proprio rappresentata alla mattinata commemorativa, come stigmatizzato a margine della cerimonia dal tenente colonnello Gianfranco Paglia, Consigliere del ministro della Difesa. L’ufficiale con una nota stampa si è detto «indignato per l’assenza dell’amministrazione comunale di Spoleto, regolarmente invitata dagli organizzatori del Convegno» e ha poi parlato di «uno schiaffo non solo alla memoria di Cardarelli e delle istituzioni presenti, ma soprattutto a una comunità che crede e vive ancora di valori: i colori politici, di fronte a queste cose non dovrebbero prevalere».
De Augustinis si difende A replicare venerdì mattina è stato proprio il sindaco De Augustinis che con una nota evidenzia che non è stato richiesto alcun tipo di coinvolgimento all’ente e non è stata avanzata alcuna richiesta di patrocinio, tanto che lo stemma del Comune di Spoleto non figurava nel programma della manifestazione, dove invece erano presenti sia la Regione Umbria che la Provincia di Perugia. Inoltre nessuna notifica circa il regolamento e le modalità di attribuzione di eventuali “premi” è stata effettuata. Va chiarito – prosegue la nota del Comune – anche che nessuno ha preso contatto direttamente con il sindaco (salvo una comunicazione, pervenuta il 17 gennaio 2019, a firma di Manrico Profili), e nessun componente di giunta o maggioranza è stato invitato a prendere parte all’iniziativa. Fabrizio Cardarelli è stato infatti Sindaco di Spoleto e professore di tanti spoletini, alcuni dei quali oggi siedono tanto nei banchi della maggioranza, quanto in quelli di minoranza: l’amministrazione ritiene molto poco rispettosa della memoria dello stesso Cardarelli la polemica politica che si sta cercando di innescare sui media, una scelta che, oltre ad essere inopportuna, è sicuramente antistorica».
Premi e borse in memoria di Cardarelli Nell’ambito del convegno, infatti, l’associazione I cento comuni, presieduta da Manrico Profili, ha assegnato a tre alti ufficiali dell’Esercito il premio Fabrizio Cardarelli, presente la vedova Manuela: oltre al generale di Corpo d’Armata Del Casale sono stati premiati il generale di divisione Massimo Scala e il generale di Brigata Paolo Raudino per «la fattiva e costruttiva collaborazione con la città di Spoleto» sia per aver permesso «alla caserma Garibaldi di Spoleto di tornare ad essere un punto di riferimento e un’eccellenza» che per il determinante intervento in «supporto delle comunità colpite dal terremoto del 2016 assicurando un valido e insostituibile sostegno operativo e logistico». A vincere, invece, la prima edizione della borsa di studio intitolata al prof di matematica e primo cittadino sono stati gli studenti Alessandro Castellani del liceo scientifico e a Idomir Mircea Mihai dell’istituto tecnico per i meriti conseguiti nel percorso di studi, presenti il preside Mario Lucidi e la vice preside del liceo Maria Rita Rosi.
