La stazione ferroviaria di Spoleto

di C.F.

Torna alla carica il comitato dei viaggiatori di Spoleto protagonista di una battaglia sul trasporto ferroviario che si trascina ormai da tempo. Al centro del tavolo i pendolari della città del Festival e dintorni, Valnerina compresa, riposizionano la fermata del Frecciabianca Ravenna-Roma mai ottenuta, ma anche l’inserimento della stazione di Spoleto tra quelle in cui saranno compiuti investimenti per migliorare l’integrazione modale treno-bicicletta e l’avvio delle indagini customer tra i binari all’ombra del Teodelapio.

Pendolari scrivono al sindaco e al consiglio Il comitato di cittadini si è riunito domenica pomeriggio a palazzo Mauri per fare il punto su disagi, priorità e iniziative da intraprendere. In questo senso a margine del confronto, i viaggiatori hanno inviato un documento al sindaco Fabrizio Cardarelli e all’intero consiglio comunale, sollecitando interventi per migliorare i collegamenti ferroviari di Spoleto e chiedendo un incontro alla giunta comunale. Nel dettaglio i pendolari della città ribadiscono «l’assoluta necessità di chiedere l’inserimento della fermata del Frecciabianca a Spoleto nel piano di programmazione di Trenitalia che scatterà da prossimo dicembre 2015 e inizialmente almeno fino al termine delle celebrazioni del giubileo. Il treno veloce – scrivono – deve essere inserito urgentemente nel programma regionale dei trasporti».

Battaglia Frecciabianca Sulla battaglia che tra l’autunno e inverno scorso ha animato tutte le forze politiche della città, Trenitalia aveva annunciato l’avvio di un monitoraggio sull’utilizzo dei treni di media e lunga percorrenza da e per Spoleto allo scopo di valutare l’economicità del ripristino della fermata del Frecciabianca Ravenna-Roma nella città del Festival. Al momento non è noto se l’indagine si sia conclusa, né quindi si conoscono eventuali risultati. Ma nel frattempo la richiesta del comitato è quella di far quadrato con le istituzioni regionali anche di altri territori: «C’è la necessità di coinvolgere la Regione Umbria, Marche e Lazio sui disagi dei pendolari e viaggiatori del percorso Roma-Ancona-Perugia, valutando la possibilità di interessare l’autorità per la regolarità dei trasporti con sede a Torino».

Spoleto non è tra le 180 stazioni del progetto bike-friendly Quella del treno veloce, però, non è l’unica battaglia su cui conti di concentrarsi il comitato dei viaggiatori che, a pochi giorni dall’avvio del progetto di Rete ferroviaria italiana (Rfi) pronta a migliorare l’accessibilità ai ciclisti in 180 stazioni «riservando spazi alla sosta della bicicletta pavimentati e anche coperti; installazione nelle scale dei sottopassaggi pedonali di sistemi come scivoli e ascensori dimensionati per facilitare salita e discesa dei viaggiatori; utilizzo di locali non più funzionali alle attività ferroviarie per noleggio e manutenzione delle due ruote; la creazione di aree dedicate al bike sharing nei piazzali antistanti le stazioni ferroviarie, nelle città in cui il servizio è operativo; e infine l’installazione di segnaletica fissa e variabile dedicata».

Le richieste Nell’elenco delle stazioni inserito nel patto tra Rfi e Fiab (federazioni amici della bicicletta), però, non figura Spoleto che, invece, sta scommettendo parecchio sul cicloturismo in virtù della posizione strategica ricoperta tra i tracciati di mobilità dolce Assisi-Spoleto ed ex ferrovia Spoleto-Norcia. Tre soltanto le città umbre che godranno del balsamo degli interventi Rfi: Orvieto, Fabro-Ficulle e Attigliano. Da qui l’intervento del comitato dei viaggiatori: «Chiediamo – scrivono – l’inserimento della stazione di Spoleto nell’elenco delle stazioni italiane collegate al cicloturismo. Trenitalia, inoltre, è invitata a effettuare il servizio di routine interviste nella stazione di Spoleto coinvolgendo anche i cittadini stranieri in visita alla città».

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One reply on “Spoleto, pendolari a sindaco: «Frecciabianca per Giubileo». Stazione fuori da progetto bike friendly”

  1. Gravissimo essere fuori dal progetto bike friendly…
    Fossi nel Sindaco rilancerei cercando di andare oltre.
    Innanzitutto farei trovare pronta la ciclabile stazione- Spoleto Norcia e Stazione per visitare la città, quindi verso la mobilità della Posterna ( tunnel da percorrere a piedi ovvio… )e poi chiedere a RFI di creare un altra categoria che non è Bike friendly ma qualcosa che abbia a che fare con un percorso culturale, storico…
    Insomma sarebbe na fregatura se avendo la pista più bella d’Italia ci facessimo sfuggire questa opportunità.

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