di Chia.Fa.
Patto tra Cgil e il sindaco Fabrizio Cardarelli per il completamento della Tre Valli. È stato suggellato con una stretta di mano durante il presidio organizzato dal sindacato sulla statale, l’accordo che impegna il primo cittadino a tornare alla carica della Regione, ma anche dei rappresentanti umbri a Roma, per sbloccare l’impasse ormai calata da anni intorno all’ultimazione della statale che con un tunnel di 4 chilometri dovrebbe collegare Spoleto e la Valnerina con l’E45, bucando la montagna che separa l’Alta Marroggia da Acquasparta.
Completamento Tre Valli E proprio sulla realizzazione della galleria e quindi le modalità di avanzamento dell’opera che si interrompe a Baiano, Cgil e sindaco Cardarelli trovano un altro punto di contatto, respingendo l’ipotesi di realizzare con un investimento di circa 200 milioni il tratto Baiano-Firenzuola, su cui penderebbe un progetto già reso esecutivo da Anas. Il ragionamento del sindaco è chiaro: «Voglio che sia fin da ora chiaro che non permetterò di sventrare un altro pezzo di territorio senza essere certo che la statale arriverà a completamento con la realizzazione del tunnel per l’E45, perché – dice – non voglio correre il rischio di realizzare il tratto in questione per poi trovarmi con una strada che muore ai piedi della montagna».
Galleria e stralci Da qui all’ipotesi di richiedere l’avvio del cantiere per la galleria prima di iniziare quello del raccordo Baiano-Firenzuola, il passo è breve. Tuttavia al momento per il tunnel di circa 4 chilometri non sarebbe pronto il progetto esecutivo, fermo restando che finora al reperimento degli 800 milioni necessari al completamento Tre Valli non ci si è neanche lontanamente avvicinati. E anche qui tra Cgil e primo cittadino c’è sintonia: «In campagna elettorale la presidente Marini – è il messaggio comune – si era caricata sulle spalla la rappresentanza del territorio in Regione, compiere passi in avanti su quest’opera è la prima vera occasione che ha per rispettare l’impegno». Anche se qui il sindaco una stoccata sul caso del ripristino della fermata a Spoleto del Frecciabianca, allontanatasi con il nuovo orario invernale, non se la lascia sfuggire: «Se questi sono i presupposti non sono cosa aspettarmi».
Patto tra Cgil e sindaco Cardarelli A parlare per la Cgil è il segretario Filippo Ciavaglia che ha voluto spiegare le motivazioni all’origine del presidio: «Se siamo qui oggi è perché siamo convinti che in questa area dell’Umbria, seconda per contrazione del Pil solo ai territori della fascia appenninica, occorre creare le condizioni di attrazione degli investimenti obiettivo sul quale i collegamenti infrastrutturali incidono significativamente». Prima della stretta di mano è arrivato l’accordo tra il sindacato e Cardarelli: «Andiamo in Regione e chiediamo alla presidente di Marini di lavorare al completamento della Tre Valli in sinergia con i rappresentanti del territorio a Roma».
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