di C.F.
Chiuso il cerchio intorno all’operazione di ricostituzione del gruppo comunale di Prociv, anche se a ottobre saranno riaperte le iscrizioni per trovare altri 38 volontari. Martedì mattina con apposito decreto, il sindaco Fabrizio Cardarelli ha proceduto alla nomina del coordinatore di Stefania Fabiani, fin qui responsabile dell’ufficio Prociv del Comune, e assegnato l’incarico di vice a Oriano Cappelletti.
Gruppo Prociv, tutte le nomine Complessivamente sono 62 i volontari attivi, tra questi soltanto una decina di donne, che hanno concluso il percorso formativo di base, di cui 21 esperti tecnici, 6 in materie socio sanitarie e 36 generici per attività di logistica. In particolare, con l’atto in questione il primo cittadino ha anche proceduto alla nomina del comitato tecnico di coordinamento del gruppo, composto da Maurizio Calisti e Roberto Giorgetti, mentre l’incarico di segretario è stato affidato a Leonardo Galli.
Nuovo regolamento dopo 3 anni di stop Il percorso di ricostituzione del gruppo comunale di Prociv, sospeso a fine nel 2011 dal sindaco Daniele Benedetti a seguito di procedure contabili giudicate sospette il cui esito delle verifiche non è mai emerso, è stato voluto dalla giunta Cardarelli che tra le fine del 2014 e l’inizio del 2015 ha portato in commissione e poi in consiglio il nuovo regolamento comunale che prevede un gruppo composto da massimo 100 volontari under 70.
Comune a caccia di 38 volontari In questo senso nel gennaio scorso l’ente aveva proceduto alla pubblicazione di un avviso per permettere ai volontari, rimasti inattivi per tre anni, di aderire al nuovo gruppo comunale di Prociv, in primavera dotato anche di una nuova sede. L’operazione, alla luce delle 62 richieste pervenute, sarà replicata nel mese di ottobre quando, a partire dal primo e fino al 31, saranno riaperture le iscrizioni per massimo 38 posizioni proprio al fine di raggiungere il numero massimo di 100 unità previste dal regolamento. Nel dettaglio il Comune è alla caccia di 10 esperti in materie tecniche e di radiocomunicazione, 14 in materia socio assistenziali e 14 per attività logistica.
