Si fa chiamare ‘il pianista fuori posto’ ma lunedì mattina Paolo Zanarella, padovano doc, era perfettamente dove doveva essere. Almeno questa è stata l’impressione che molti hanno avuto trovandolo in piazza del Mercato con il suo pianoforte, il banchetto e l’ombrellone per proteggersi dai dal sole.
Il pianista fuori posto Intorno a lui decine di turisti, perlopiù stranieri, che hanno gradito la performance del musicista veneto, affollando nella tarda mattina le panchine sistemate nei paraggi e anche le pedane dei bar e ristorante. Una sorpresa gradita anche agli spoletini che per la prima volta hanno incontrato Zanarella, molti quelli che l’hanno ringraziato per la performance contribuendo al cappello dell’artista che, precisa, «non lo faccio per lavoro, la mia è una vocazione, molti mi credono pazzo, sicuramente sono “fuori posto” in questa società che mi vorrebbe vedere sopra un palco, io voglio stare in mezzo a voi, nei posti dove la musica di solito non arriva, io sono là». E
