di C.F.
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L’unica pioggia che si è vista è stata quella di coriandoli e stelle filanti. Hanno fatto un passo indietro anche le nuvole di fronte alla sfilata del 187esimo Carnevale di Spoleto che con 14 carri allegorici e centinaia di persone in maschera ha invaso le vie del centro storico.
Carnevale di Spoleto Qui, precisamente in via San Carlo, a partire dalle 14 hanno iniziato a radunarsi i protagonisti delle festa, dai residenti dei principali quartieri o frazioni della città, fino ai bimbi delle scuole e ai volontari delle associazioni del comprensorio. Poco dopo il serpentone colorato ha iniziato a snodarsi per il centro attraversando le principali vie della parte alta di Spoleto per poi scendere tra sfottò e scherzi fino in piazza Garibaldi.
Scherzi e sfottò Un pulcinella si è divertito a lanciare coriandoli in faccia ai vigili in servizio, che hanno gradito fino a un certo punto, mentre diverse risate le ha strappate Aleandro Piccioni e la sua regola numero uno Ritorno alla terra come una vorda, con due capre e una foto del presidente del Consiglio Matteo Renzi trainati dalla motrice agricola. Belli i carri del quartiere San Nicolò, degli Amici di Cortaccione e del gruppo di giovani Gli imprevedibili, sfilati tra gli applausi e la musica della banda musicale di Castel Ritaldi, accompagnata come sempre dalle majorettes.


