di C.F.
Piazza Vittoria, parcheggio della Posterna, stazione ferroviaria, parcheggio di via del Tiro a segno ed ex campo Boario. Questi i 5 nodi di scambio per il trasporto pubblico in versione mobilità sostenibile individuati dall’amministrazione comunale nella partita dell’Agenda urbana, l’asse prevede 1.3 milioni di investimenti, che stando ai progetti potrebbe portare in città auto per il car sharing, bici a paedalata assistita e non, segway, cioè quel mezzo di trasporto individuale a trazione elettrica con due ruote e manubrio, ma anche interventi di riqualificazione delle fermate degli autobus, specie per piazza Vittoria e stazione ferroviaria.
Car sharing Dopo i super lampioni a led per il centro storico, tra le pieghe della proposta di progetto spedito nei giorni scorsi dal Comune di Spoleto alla Regione, spuntano anche il car e bike sharing che dovrebbero fare il paio col trasporto su gomma, ma soprattutto con la mobilità alternativa. Per il servizio di condivisione delle auto è prevista l’individuazione di aree di sosta dedicate e opportunamente segnalate in cui il cittadino può recarsi ed effettuare in tempo reale e con smartphone, ma naturalmente anche in anticipo, la prenotazione del mezzo che poi utilizzerà per le ore necessarie e rilascerà nella stessa area di sosta o in altre. Le auto del car sharing potranno accedere al Ztl e sostare gratuitamente in strisce blu.
Bike sharing e segway Per usufruirne il progetto prevede una card magnetica ricaricabile, anche se i dettagli del piano economico e finanziario di gestione, in cui potrebbe avere un ruolo anche Umbria mobilità, sono tuttora al vaglio. Analogo il sistema previsto per il bike sharing con velocipedi a pedalata assistita e non, tra queste previste anche le mountain bike per chi volesse scoprire le due ciclabili della città, l’ex ferrovia Spoleto-Norcia e la Spoleto-Assisi. Per bici e segway è prevista la realizzazione di parcheggi automatici, dotati di pannello fotovoltaico, dislocati anche in ulteriori punti strategici della città e in tutti i parcheggi della mobilità alternativa.
Riqualificazione fermate autobus Con il finanziamento di 1.3 milioni per l’asse mobilità sostenibile, si vorrebbe anche rimettere mano alle fermate degli autobus di piazza Vittoria e stazione ferroviaria. Qui sono al vaglio interventi di riqualificazione degli spazi in cui verrebbero installati anche pannelli a messaggio variabile con aggiornamento in tempo reale sui tempi di attesa dei bus. In questo senso, l’assessore Antonio Cappelletti, che cura la progettazione dell’Agenda urbana, ha avviato insieme agli uffici anche una seria di approfondimenti sulla possibilità di realizzare un’app che indichi i tempi di attesa nelle varie fermate in un’ottica di agevolazione all’utilizzo dei bus del trasporto pubblico locale
Antonio Cappelletti «Il nostro centro storico non è né carne né pesce perché – spiega l’assessore Cappelletti che dentro le mura è nato, cresciuto e tuttora risiede – scontenta chi lo vuole senza auto, ma anche chi non concepisce la Ztl, il nostro obiettivo anche con l’Agenda urbana è dare una fisionomia chiara all’acropoli, valorizzandone tutti i plus per centrare gradualmente quell’agognato cambio di mentalità che ci deve permettere di archiviare l’idea di un’acropoli di difficile accesso, sentimento che tuttora resiste nonostante la mobilità alternativa. A noi spetta il compito – conclude – di offrire servizi che incentivino il cambio di passo e riteniamo che il bike sharing e il car sharing sia un buono strumento».
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