di Chia.Fa.
Una quindicina di cani in lista d’attesa per la sterilizzazione perché al nuovo polo sanitario di San Carlo l’Asl veterinaria non può ancora operare. A dieci mesi dal trasferimento del servizio, i piccoli lavori per allestire gli ambulatori risultano finalmente assegnati a una ditta che a stretto giro si metterà al lavoro per compiere gli interventi così da permettere, tra la fine di marzo e i primi di aprile, di rendere nuovamente operativo il servizio.
Dopo dieci mesi via ai lavori per l’Asl veterinaria A quel punto i veterinari hanno già programmato di raddoppiare le sedute operatorie, esaurendo in tempi più celeri le richieste dei proprietari dei cani che fin qui hanno subito il disservizio. In effetti dopo il trasloco del maggio scorso della Asl veterinaria all’interno del nuovo polo sanitario di San Carlo, dove sono ospitati molti dei servizi territoriali della azienda sanitaria, gli interventi di sterilizzazione si sono interrotti in attesa di alcune centinaia di euro di lavori di adeguamento. Lavori di poco conto come una tinteggiatura particolare sulle pareti per un’altezza di un paio di metri e la sistemazione di un pozzetto per i ferri chirurgici dei veterinari, che però non sono mai stati eseguiti.
Cani in lista d’attesa per sterilizzazione Tanto che i proprietari dei cani ormai da mesi vengono dirottati alla Asl veterinaria di Foligno, anche qui c’è lista di attesa, oppure giocoforza agli ambulatori privati. Ad aver diritto alla sterilizzazione gratuita, peraltro, sono le persone che hanno adottato un cane abbandonato e a cui l’azienda sanitaria garantisce chippatura, vaccinazione e anche sterilizzazione. I mesi di ritardo comunque hanno continuato a scorrere, mentre l’elenco dei cani in lista di attesa aumentava fino a raggiungere quota quindici. Nel giro di tre al massimo quattro settimane, non appena i lavori saranno ultimati e la relativa pratica sarà passata anche in Comune,i veterinari torneranno completamente operativi con una doppia seduta di interventi programmati ogni settimana, fino a soddisfare tutte le richieste accumulatisi da maggio a oggi.
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