Veduta di Spoleto

di Chiara Fabrizi

Sospeso il gruppo dei volontari comunali della Protezione civile di Spoleto. Aperta un’indagine interna al municipio per verificare la regolarità delle procedure contabili adottate e le attività operative svolte negli ultimi tempi. E chiuso anche quel conto corrente di cui il gruppo è dotato per Regolamento e sulla quale si sarebbero concentrate diverse attenzioni. Ma non finisce qui. Sulla raffica di controlli che stanno travolgendo la costola spoletina della Prociv sarebbe stato depositato anche un esposto anonimo alla procura della Repubblica.

La sospensione Una delibera della giunta comunale del 24 ottobre ha provveduto alla sospensione temporanea del gruppo comunale dei volontari di Prociv, coordinati da Angelo Gelmetti. Nel documento si parla della necessità di procedere a una serie di «verifiche di natura contabile» abitualmente eseguite dal gruppo e contestualmente di «attività di riorganizzazione interna». A far drizzare le antenne agli amministratori sarebbe stata la lettera inviata da uno dei revisori dei conti. Un documento, fanno sapere da palazzo, non troppo dettagliato ma che evidentemente ha spinto l’ente a far luce su una serie di questioni non esattamente sconosciute.

Le indagini interne Stando alle prime risultanze delle verifiche interne non sarebbero venuti alla luce ammanchi, piuttosto alcune movimentazioni anomale all’interno del conto corrente. Secondo alcune indiscrezioni, quello che sarebbe stato rilevato in queste prime fasi, è una regia operativa e contabile un po’ leggera, eccessivamente semplicistica, all’acqua di rose insomma.

L’esposto in procura Sulla vicenda, nei giorni scorsi, sarebbe stato depositato anche un esposto alla procura della Repubblica di Spoleto. Un esposto anonimo che ancora una volta farebbe riferimento alle procedure contabili seguite dal gruppo dei volontari comunali. Nulla esclude insomma che anche la procura nelle prossime ore possa procedere ad eseguire una serie di verifiche sulla particolare questione.

Posteggiatori per le sagre Uno delle anomalie rilevate dal municipio avrebbe a che fare con l’attività di posteggiatori che alcuni volontari svolgerebbero in occasione di alcune manifestazioni. In città non è un mistero che i volontari in forze al gruppo comunale spesso si occupino di attività non propriamente di interesse pubblico, come quella di posteggiatori per l’appunto. Mansioni e servizi che naturalmente vengono pagati dagli organizzatori di sagre in denari oppure con la donazione di attrezzature utili alle attività del gruppo. Nel primo caso avveniva un versamento nel conto corrente, nel secondo la donazione veniva inserita nelle dotazioni del gruppo.

La supervisione della Tesoreria Questa serie di operazioni contabili sarebbero state gestite in totale autonomia dal direttivo e dal coordinatore del gruppo mentre invece, secondo il Comune, la Tesoreria avrebbe dovuto essere via via informata delle varie movimentazioni. Tuttavia è evidente che anche l’ente avrebbe dovuto monitorare con maggiore attenzione quel conto corrente che, contestualmente alla sospensione del gruppo, si è deciso di chiudere alla svelta con un attivo di 6.300 euro.

La relazione del coordinatore Angelo Gelmetti, da dieci anni alla guida del gruppo di Prociv, si dice comunque «tranquillissimo». E circa quelle attività che esulano dalle competenze previste per regolamento spiega: «Noi alle sagre ci andiamo da cittadini, non indossiamo la casacca Prociv e quello che guadagniamo offrendo il servizio lo versiamo nel conto corrente, gli assegni circolari sono tracciabili. Il municipio – prosegue – mi ha chiesto di redigere una relazione dettagliata sull’attività svolta, un documento che consegnerò a breve».

Il sindaco Benedetti Intanto il sindaco chiarisce ciò che sta avvenendo. «Stiamo cercando – dice – di far chiarezza su una serie di questioni contabili e operative, abbiamo l’esigenza e il dovere di regolamentare alcune attività come ad esempio quella dei posteggiatori e a breve provvederemo a modificare il regolamento comunale con regole più stringenti. Nel frattempo – prosegue – incontrerò a breve i volontari del gruppo per un confronto».

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