di Chia.Fa.
Circa 50 mila accessi. Questo il bilancio del primo trimestre dell’anno sulla sosta alla Spoletosfera e Posterna dove nello stesso periodo sono stati venduti 473 abbonamenti complessivi. Le fila vengono tirate da Umbria mobilità nel report che da prassi finisce sul tavolo dell’amministrazione comunale corredato da introiti relativi sia alla sosta oraria che agli abbonamenti.
SCONTI PER SOSTA RESIDENTI E LAVORATORI
TUTTE LE TARIFFE
Sosta Posterna e Sfera Per ora per gli incassi prodotti dai 32.388 mezzi che hanno parcheggiato alla Posterna, in pratica il il doppio di quelli che hanno fatto alzare la sbarra della Sfera, dove si sono contate 17.708 vetture, non sono stati resi noti perché, questo filtra da Palazzo, si preferisce attendere l’elaborazione dei dati relativi al secondo e terzo trimestre, a maggiora vocazione turistica. Tuttavia a voler comunque avanzare un’ipotesi viene giudicata verosimile, anche da Palazzo, una sosta media di 2 ore con valore di 2.20 euro. Se così fosse nei primi tre mesi dell’anno il parcheggio nelle due strutture collegate alla mobilità alternativa avrebbe consegnato circa 110 mila euro, con la Posterna che da sola girerebbe intorno a quota 70 mila euro.
Campagnani: «Trend continua a crescere» Più complessa la stima sugli introiti per la vendita degli abbonamenti a causa delle diverse tipologie disponibili, a livello strettamente numerico da gennaio a marzo, comunque, sono stati venduti 473 abbonamenti di sosta, di cui 308 per la Posterna e 165 per la Sfera, a cui se ne aggiungono 13 nell’area di via del Tiro a Segno. In questo senso l’assessore alla mobilità alternativa, a cui sono collegati i parcheggi di struttura, commenta così i dati: «Sottolineo che il timore che la Posterna mettesse all’angolo la Sfera è archiviato, entrambe continuano a far registrare un trend in crescita nonostante – evidenzia Vincenza Campagnani – non si sia fatta una campagna di marketing e promozione di queste due strutture e più in generale degli impianti di mobilità alternativa».
Fino a 1.9 mln annui da Comune a Umbria mobilità Chiaro è, però, che l’obiettivo della sostenibilità economica di ascensori, tapis roulant e scale mobili è ancora molto lontana. Il Comune è legato a Umbria mobilità, che gestisce gli impianti, da un contratto che prevede il versamento di una somma massimale di 1.9 milioni di euro annui, quando non era in funzione la Posterna il tetto era di 1.2 milioni, da cui vanno stornati gli introiti per la sosta da tariffa oraria e quelli della vendita di abbonamenti. «Proprio perché appare improbabile andare in pareggio esclusivamente con le due entrate – dice Campagnani – abbiamo avviato una ricognizione sugli spazi pubblicitari animati e statici presenti all’interno dei percorsi meccanizzati, dando mandato a Umbria mobilità di predisporre un bando di gara per l’affidamento a un’agenzia specializzata».
L’aiuto della Regione per la mobilità alternativa Ma anche a voler ipotizzare un’interesse massiccio da parte di commercianti, organizzatori di eventi ed aziende per gli spazi pubblicitari, il pareggio di bilancio sul conto della mobilità alternativa appare tuttora un miraggio. Per questo si conta di avviare a stretto giro una serie di interlocuzioni con la Regione che, nell’ultimo piano trasporti, ha inserito anche la mobilità alternativa di Spoleto a cui spetterebbe, questo il punto, un contributo specifico che al momento non è ancora stato quantificato. Il contributo di palazzo Donini, va detto, andrebbe anche a compensare il taglio di 45 mila chilometri di trasporto su gomma effettuato negli ultimi due anni sulla rete locale che oggi si attesta, trasporto scolastico compreso, a 600 mila chilometri.
Twitter @chilodice

Intanto fate cercate di vendere le card ricaricabili, visto che nei luoghi deputati del centro città non si trovano e il poveraccio viene rimpallato alla sede di Via Flaminia.
Non capisco perché non si debbono trovare in vendita all’accesso di Via Posterna
Certo che se i vigili facessero la loro parte….
Sarebbe sufficiente che facessero le multe di notte e in un mese si riempirebbero i parcheggi.
Ma che aspettate????
Che la regione o Umbria mobilità fallisca o tagli i servizi?
Svegliatevi e agite in anticipo.
a mesi, anzi anni dall’apertura si parla di pubblicità????
Ma vergognatevi, i contratti dovevano essere fatti prima dell’apertura altro che…