di C.F.
Oltre 1,2 milioni di persone hanno utilizzato i tre percorsi della mobilità alternativa per raggiungere il centro storico di Spoleto, producendo incassi derivanti esclusivamente dalle tariffe di sosta applicate nei parcheggi di struttura per circa 440 mila euro.
Rebus conti in rosso Questi i primi dati che Bus Italia ha inviato al Comune per l’attività dei percorsi meccanizzati della Posterna, Spoletosfera e Ponzianina su cui, va detto, non sono ancora state tirate le fila dei costi di gestione, ossia sulla spesa che il municipio sostiene per mantenere i tre impianti. Nel previsionale dell’ente è stato segnato un disavanzo programmato annuo di 1,9 milioni di euro, ma dall’ingente somma vanno sottratti gli incassi dei parcheggi e fatti i conti sui servizi effettivamente prestati dal personale di Bus Italia, è il caso di eventuali aperture straordinarie. In ogni caso, comunque, dalle casse del Comune per la mobilità alternativa sembra destinata a uscire una cifra a sei zeri.
Sfera e Posterna valgono 400 mila euro annui Intanto, però, è stato tracciato il bilancio degli incassi dei tre parcheggi che hanno consegnato 441 mila euro e qualche spiccio. A sorpresa a consegnare i maggiori introiti, seppur di misura, è risultato quello della Spoletosfera con 200.247,95 in lievissimo calo sul 2014 quando si contarono 201.796,25. Segue a ruota la Posterna che nel primo anno di apertura ha subito registrato 199.460,75 euro, mentre ben limitati i proventi del parcheggio di via del Tiro a segno (Ponzianina) con 42.894,15 in aumento di 80 euro sull’anno precedente.
Introiti da sosta +13,9% Nonostante l’apertura del terzo parcheggio di struttura, dunque, non si registrano particolari flessioni sugli accessi agli altri due, così come modesta è la contrazione rilevata per la sosta di superficie, ossia da strisce blu. Nel 2015 i parcometri hanno fruttato 835.003,55 vale a dire il 4,8% in meno di quanto rastrellato nel 2014, in soldoni minori incassi per 40 mila euro. Complessivamente, come rileva il Comune di Spoleto nella nota stampa, il dato aggregato tra sosta in struttura e superficie è comunque positivo, segnando un incremento dei proventi pari al 13,9% (+156.290,75 euro)
Oltre 1,2 mln di accessi alla mobilità alternativa Significativi anche gli accessi delle utenze ai tre percorsi meccanizzati. Qui Bus Italia ha messo nero su bianco l’ingresso di 1.244.534 persone che ne hanno usufruito per raggiungere il centro storico. La parte da leone l’ha fatta il tunnel della Posterna con 585.859 ingressi vale a dire circa 48 mila persone al mese, segue la scala mobile della Ponzianina con gli ascensori per la Rocca con 372.531 persone, in media 31 mila al mese, e fanalino di coda i tapis roulant della Spoletosfera con 286.144 accessi, circa 23 mila al mese.
Campagnani A commentare il bilancio parziale e in attesa di quello economico è finanziario è direttamente l’assessore alla mobilità alternativa, Vincenza Campagnani: «Sono dati che arrivano al termine del primo anno di funzionamento complessivo del sistema di mobilità alternativa, quindi si tratta di un punto di partenza. Chiaramente sono numeri che consideriamo molto incoraggianti che ci obbligano a fare ancora di più, mettendo in campo tutte quelle azioni utili, inerenti la promozione, la comunicazione e l’organizzazione di eventi, che permettano di vivere questi percorsi, portando un numero ancora maggiore di persone ad utilizzarli per raggiungere la parte più antica della città. Ormai, e credo che questo sia il modo migliore per viverlo, possiamo raggiungere il nostro centro storico comodamente con i percorsi meccanizzati, per poi ridiscendere a piedi attraversando vicoli, corsi e piazze e godendoci la bellezza delle nostre chiese e dei nostri monumenti».
Twitter @chilodice

Sarebbe anche ora che i vigili facessero le multe di notte in centro vedrai quanti abbonamenti annuali si portano a casa.
Poi mettendo un biglietto da 50 cents non per chi ha l’abbonamento annuale ed è residente vedrai come aumentano gli incassi…
All’estero si paga 50 cents o più per andare al bagno…qui non vuoi far pagare 50 cents?
I turisti li pagano volentieri, i residenti no ovvio…
e che vi venisse in mente di vendere un po’ di spazi pubblicitari alle attività del centro storico?
macche…