Da sinistra Giorgetti, Loretoni e Cerasuolo

di C.F.

Un accordo di programma quinquennale a costo zero per ripulire dagli infestanti il Ponte delle Torri, la Rocca albornoziana e la cinta muraria dell’acropoli da via Monterone a viale Martiri della Resistenza fino a via Cacciatori delle Alpi.

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Accordo di programma gratuito Questo il cuore dell’operazione messa a punto dall’assessore Angelo Loretoni con il Lions club ma soprattutto col gruppo speleologi del Cai che da venerdì si metterà al lavoro per tagliare la folta vegetazione che ormai da decenni, probabilmente dagli anni Trenta, cresce indisturbata tra le pietre del manufatto, complicando non poco il quadro fessurativo e quindi le condizioni strutturali del Ponte delle Torri, motivo per cui si provvederà a tagliare e segare ma non a esterpare. Gli esperti del club alpino lavoreranno dal venerdì alla domenica, intanto per i prossimi due weekend, anche se è probabile che interventi saranno compiuti anche nell’ultimo fine settimana di giugno.

Taglio arbusti e infestanti dal Ponte delle Torri Mentre gli speleologi taglieranno a raso piante e infestanti il camminamento del monumento simbolo di Spoleto sarà interdetto al transito dei visitatori e dei pedoni per ragioni di sicurezza. Dalla Soprintendenza è arrivato il via libera alla serie di interventi messi in cantiere durante i tavoli susseguitisi tra le parti da novembre a marzo, quando è stato firmato l’accordo di programma. In particolare, dalle prime due colonne del Ponte dalla parte della Rocca saranno eliminati l’edera rampicante che risale per circa 35 metri, prevista anche la ripulitura della canalina presente nel muraglione lato sud e l’installazione per conto di Enea di tre sensori sismici, inseriti nell’ambito del progetto di monitoraggio del monumento.

L’impegno degli speleologi del Cai Gli interventi, così come concordato con la Soprintendenza, saranno compiuti segando quegli arbusti cresciuti sul Ponte e tagliando il resto della vegetazioni. Gli speleologi naturalmente non fisseranno ancoraggi al manufatto di epoca romana ma si avvarranno, come spiegato dal responsabile del gruppo, Roberto Giorgetti, e dal presidente del Cai, Sergio Pezzola, di strutture mobili dai quali compieranno le discese verticali, utilizzando mezzi ed equipaggiamenti in dotazione al gruppo speleologi di Spoleto, che conta 18 iscritti tra cui anche giovani e donne.

Rocca e cinta muraria Se inizialmente le attenzioni saranno concentrare sul Ponte, lo sforzo sinergico compiuto dalle associazioni non trascurerà le mura perimetrali della Rocca alcune delle quali, a cominciare dal fronte orientale, dove sono nati e cresciuti veri e propri arbusti, tipo lecci e fico. Anche qui si segherà il tronco, iniettando poi diserbanti nella parte residua così da fossilizzare la pianta. L’accordo di programma ha una validità quinquennale, interessando anche la cinta muraria medievale del centro storico, tuttavia sui tempi di esecuzione degli interventi programmati, considerata i profili di volontarietà e gratuità, ma anche la particolarità dell’intervento, non è possibile fin da ora stabilire scadenze.

La soddisfazione dell’assessore Angelo Loretoni Al fianco del presidente del Lions, Giuseppe Cerasuolo, l’assessore Loretoni che ha presentato i lavori manifestando grande soddisfazione: «In questo primo anno di amministrazione abbiamo fatto tante cose, ma questa in assoluto è quella di cui sono più fiero perché rappresenta uno straordinario modello di collaborazione tra realtà territoriali e un progetto pilota per tutta l’Umbria, come la stessa Soprintendenza ha evidenziato».

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