"Alano" al suo 97° compleanno con la figlia Stephenie e il nipote Matt

di Ivano Porfiri

«Alano era conosciuto in tutto il paese di Lacugnano, come persona educata e perbene». Lo assicura Antonio Tenerini, figlio di Valentino, uno degli uomini ritratti nell’ormai famosa foto che ritrae Alan Juniper, il soldato inglese che partecipò alla Liberazione di Perugia, il 20 giugno del ’44, e poi rimase ospite della comunità di Lacugnano e di Ellera.

La foto di Alano e i volti dell’epoca

Lacugnano e Ellera mobilitate L’appello della figlia Stephenie, che vorrebbe ricostruire la storia di quei 16 mesi per scrivere un libro per aiutare i soldati colpiti da ‘Post Traumatic Stress’, è stato prontamente raccolto. Gli anziani del circolo Arci di Lacugnano si sono mobilitati, ricordando, chiedendo, cercando foto, tutto il necessario per aiutare Stephenie nel suo intento. I primi a contattare Umbria24 sono stati Giuliano e Rita Belfiori, che hanno riconosciuto nella foto la nonna Adele e soprattutto il papà Orlando e la mamma Gardenia (anche se qualcun altro, invece, ha identificato la donna seduta al tavolo in Marina Righetti), quando erano ancora fidanzati.

Le caramelle di Alano «Qui – spiega Paolo Battistoni – la maggior parte della gente anziana ricorda benissimo il signor Alano, passato da questa parti insieme ad un altro soldato inglese nominato Eden, quest’ultimo, pare, fucilato in Inghilterra. Si ricordano bene del signor Alano, perché, allora loro erano dei bambini e lui erano solito girare con le tasche piene di caramelle. Ancora si domandano dove prendesse i soldi per comprarle. Comunque si è messa in moto una gara che porterà a bei risultati. Io sono il figlio di Fausto Battistoni ma molto probabilmente suo padre conosceva meglio mio zio Battistoni Franco, ora purtroppo deceduto».

Il ricordo dei Tenerini Ma un aiuto ancora più prezioso arriva ora dalla famiglia Tenerini. Antonio, che non ha conosciuto “Alano” perché nato nel 1946, nella foto ha riconosciuto papà Valentino e così, grazie anche all’aiuto del figlio Gianluca, ha raccolto e trascritto i ricordi della sorella Matilde, che nel periodo di Alan a Lacugnano aveva 19 anni. «Sono figlio di contadini – racconta Antonio – che in quegli anni molto difficili, tra guerra e malattie, facendo sacrifici sono riusciti a tirare su 13 figli. Le mie 6 sorelle sono tutte ancora vive. Io non posso ricordare Alano, ma mia sorella più grande Matilde aveva 19 anni e si ricorda benissimo di Alano, lo ricorda come un bellissimo uomo, biondo e molto educato. Guardando la foto abbiamo riconosciuto nostro padre Valentino Tenerini, quello seduto con il cappello sotto Alano».

Dormiva nell’ovile Matilde ha raccontato ad Antonio tante cose di Alano ed è pronta a condividerle con Stephenie. «Alano dormiva a casa nostra, nell’ovile delle pecore. La mattina ripartiva insieme al suo compagno, un altro soldato inglese più grande di lui, poi ritornavano la sera. Erano ospitati non solo da noi, ma anche in altre famiglie contadine residenti a Lacugnano».

La scommessa Antonio racconta anche un simpatico aneddoto. «Mia sorella Matilde una sera fece una scommessa con Alano, scommisero 100 lire che il suo compagno non sarebbe tornato a dormire a casa nostra perché andava da un’altra famiglia di Lacugnano. Vinse la scommessa mia sorella, e tra una risata e l’altra in allegria, Alano da vero signore pagò la sua scommessa. Tutti lo ricordano come una persona educata e perbene. Un giorno Alano andò via da Lacugnano e si recò ad Ellera presso un’altra famiglia (i Batani, ndr). Spero che con questi semplici ricordi siano di aiuto per il libro di Stephenie».

La commozione di Stephenie La figlia di Alan è rimasta commossa dalla mobilitazione di persone in suo aiuto. In un tweet indirizzato a Umbria24 scrive: «La risposta è meravigliosa. Grazie più di quanto riesca ad esprimere. Avevo dimenticato quanto meravigliosa fosse la gente dell’Umbria e specialmente quella di Lacugnano».