di Chiara Fabrizi
Pm 10 oltre limite ovunque. Tornano a salire da Foligno a Terni, ma pure a Perugia, i livelli di inquinanti rilevati nell’aria dalle tredici centraline Arpa nella giornata di sabato dove in tutta l’Umbria sono stati sforate le soglie fissate dalla normativa, ossia 50 microgrammi per metro cubo, fanno eccezione per un pelo Amelia e Orvieto che si fermano a 40 e 47.
Foligno maglia nera per smog Per tutti gli altri squilla ancora una volta forte il campanello di allarme, nonostante la corsa alle ordinanze antismog che quasi tutti i sindaci hanno firmato nelle ultime settimane. La maglia nera del sabato va a Foligno che con l’impianto di Porta Romana rileva una media giornaliera di 116, praticamente doppiando il limite fissato dalla legge. Già venerdì nella città della Quintana si era registrato uno sforamento, col livello di Pm10 fermatosi però a quota 56. Le misure varate da tempo dal primo cittadino Nando Mismetti non sono in vigore domenica 24 e lunedì 25 gennaio per le celebrazioni del patrono San Feliciano e la tradizionale fiera che si protrarrà fino a martedì. Verosimile, dunque, prevedere altre giornate tutt’altro da incorniciare per la qualità dell’aria.
Terni e Perugia male con Pm10 Non va meglio a Terni che ha istituito la zona zero in vigore lunedì e martedì, ma dove sabato ad accendere disco rosso sono state le tre centraline Arpa presenti in città. Peggio di tutte fa quella di Borgo Rivo (106), ma non si sorride neanche al quartiere Le Grazie (102), né in via Carrara (98). Nei tre punti di rilevazione anche venerdì c’erano stati sforamenti seppur più contenuti, ossia tra 62 e 69 e anche giovedì tra 53 e 60. Male anche Perugia dove ogni weekend fino al 31 marzo è in vigore l’ordinanza antismog con limitazioni del traffico. Sabato gli effetti dei provvedimenti non hanno dato alcun risultato e nel capoluogo Qui la peggiore qualità dell’aria si è registrata a Ponte San Giovanni (86), mentre sempre oltre soglia ma con margine più ristretto Parco Cortonese (67) e Fontivegge (63), mentre venerdì a sforare era stata solo quella di Ponte San Giovanni con 61.
Criticità anche a Spoleto, Narni e Gubbio Sabato critico anche a Spoleto, Narni e Gubbio. Nella città del Festival la centralina Arpa di piazza Vittoria fa segnare 75, dopo lunghi giorni di livelli in regola con la legge, mentre a Narni Scalo segna 72 e a Gubbio in piazza Quaranta Martiri si arriva a 76. I dati del sabato, al pari di quelli della domenica e di altri festivi, non sono stati validati dal personale Arpa ma caricati automaticamente dal sistema nel portale web di Arpa, tuttavia in linea di massima gli scostamenti risultano minimi. In questo senso non risultano elaborati i dati di Città di Castello, ma è chiaro che in Umbria sabato è tornato a suonare l’allarme smog.
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le misure adottate non sono sufficienti.