E’ l’umbra Sonia Chellini la nuova vicepresidente nazionale di Slow Food. Affiancherà per i prossimi quattro anni il presidente Gaetano Pascale. E’ stato deciso a Riva del Garda nel corso dell’ottavo congresso Nazionale di Slow Food Italia dove tra le altre importanti decisioni è stato eletto il nuovo Presidente Nazionale e la nuova Segreria.
Soddisfazione in Umbria Sonia Chellini (di Passignano sul Trasimeno) fino all’ultimo Congresso regionale, tenuto a Torgiano il 12 aprile, ha ricoperto la carica di presidente di Slow Food Umbria. L’attuale presidente di Slow Food Umbria, Sergio Consigli, ha espresso la sua «più viva soddisfazione per l’elezione di Sonia a una così prestigiosa carica che riconosce l’alto valore ed il lavoro che la stessa ha svolto anche negli organismi dirigenti a livello nazionale ricordando, tra l’altro, che è umbra e soprattutto che è stata sua la “primogenutura” degli Stati generali delle Comunità dell’Appennino. Progetto che sta permeando tutte le realtà, private e pubbliche, che interagiscono nella zona geografica appenninica e che ora, anche grazie ad una mozione proposta da Slow Food Umbria, ed approvata dal Congresso nazionale, si estenderà anche a tutta la zona Alpina». Consigli, anche a nome di tutta l’Umbria Slow, ha espresso i «più fervidi auguri di buon lavoro» alla nuova vicepresidente nazionale, confermando «affetto, appoggio e rinnovata volontà di percorrere assieme l’affascinante commino verso un cibo sempre più buono, pulito e giusto».
