La Marini e Di Girolamo

Si è svolta sabato, a Perugia e Terni, l’iniziativa unitaria di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria ‘Per il lavoro, la legge di stabilità deve cambiare’.

Nell’arco della mattinata, i tre sindacati si sono confrontati con diverse realtà dell’associazionismo e della società civile, intorno al tema della necessaria centralità del lavoro come unica soluzione alla crisi. Sono intervenuti, insieme ai tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, Mario Bravi, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini, don Fausto Sciurpa, in rappresentanza della Pastorale sociale, Carlo Di Somma, presidente di Confcooperative, Salvatore Lo Leggio, di Libera Umbria, Antony Xavier Ladis Kumar, vicepresidente della Acli di Perugia, Flavio Lotti, per la Tavola della Pace, Francesco Ferroni, presidente regionale Adiconsum, Michelangelo Grilli, per l’Udu.

Nel pomeriggio la giornata di mobilitazione, inserita in un’iniziativa nazionale dei tre sindacati, si è spostata a Terni, dove dalle 15.30, alla Cassa edile, in zona Fiori, si è svolta un’assemblea pubblica alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il senatore Gianluca Rossi, la presidente della Regione, Catiuscia Marini, i sindaci di Terni, Leopoldo di Girolamo e Narni, Francesco De Rebotti, i segretari provinciale e regionale del Pd, Carlo Emanuele Trappolino e Andrea Delli Guanti, oltre che rappreentranti di associazioni di categoria, culturali e partiti politici.

«Il senso di questa giornata di impegno comune dei sindacati, che promuovono un confronto con istituzioni, associazionismo, cooperazione, partiti politici e società civile, è quello di rimettere al centro della discussione il tema lavoro e chiedere di conseguenza una radicale modifica della legge di stabilità varata dal governo, totalmente inadeguata alle esigenze di un paese e di una regione in profonda crisi, e politiche regionali di difesa del welfare e dell’occupazione», è scritto nella nota dei sindacati.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.