Pronto il nuovo depuratore di Cecanibbio di Amelia, martedì mattina alle 11 è in programma il taglio del nastro. L’impianto, costato oltre un milione di euro, sostituirà quello vecchio e servirà una popolazione di circa 4mila abitanti. All’inaugurazione ci saranno i vertici Sii e Auri, insieme a Regione, Provincia, Comuni del territorio, Aman e Consulta dei consumatori. Interverranno il presidente della Sii, Stefano Puliti, l’amministratore delegato della Sii, Alessandro Carfì, il direttore generale Paolo Rueca; il presidente dell’Auri Umbria, Cristian Betti, i rappresentanti della Regione Umbria, il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, il sindaco di Amelia Laura Pernazza, i sindaci e i rappresentanti dei comuni del territorio, oltre all’amministratore delegato di Aman, Sonia Bertocco e i rappresentanti di Asm.
Servizio idrico integrato La notizia giunge all’indomani di quella riguardante l’acquedotto di Terni che vede impegnata la stessa società del Servizio idrico integrato in interventi di recupero acqua da perdite occulte che termineranno a breve. Già concluso invece il programma ‘Percorsi ambientali’ nell’ambito della campagna annuale sull’uso sostenibile dell’acqua e il ciclo dei rifiuti promossa da Auri e Servizio idrico insieme ad Asm, Umbriadue, Cosp e Acea. Sono stati oltre 1200 gli studenti del territorio provinciale che anche quest’anno, tra aprile e maggio, hanno partecipato, visitando le sorgenti naturali e gli impianti di depurazione e distribuzione dell’acqua e di trattamento dei rifiuti. Tra i siti visitati la storica sorgente della Lupa di Arrone, gli impianti di depurazione di Gabelletta di Terni, Narni (Funaria), Orvieto Centrale, Cecanibbio di Amelia, l’acquedotto romano di Narni, gli impianti di fitodepurazione di Vigne di Narni e Tenaglie di Montecchio e, per i rifiuti, la discarica di Orvieto e i centri di raccolta di Terni, Narni e Orvieto. «Sono stati due mesi di intenso lavoro e di impegno da parte delle scuole, delle direzioni didattiche, dei circa 130 insegnanti e 30 tecnici ed esperti delle aziende coinvolte – riferisce il Sii – che hanno consentito ai ragazzi di conoscere da vicino le tematiche ambientali sulle quali istituzioni e aziende sono impegnate quotidianamente, con l’obiettivo di accrescere la sensibilità e il rispetto dei giovani verso l’ambiente e la qualità della vita».
