Perugia, Terni e Foligno, ma anche altri quattro piccoli comuni. Sono sette i progetti di sicurezza urbana finanziati dalla giunta regionale con 135 mila euro, anche se ne sarebbero serviti 160 mila euro accendere il disco verde pure ad altri due piccoli comuni, al momento rimasti a secco di risorse.
Sicurezza urbana: 135 mila euro per sette Comuni In particolare, la cifra più consistente è stata assegnata al capoluogo di regione per le «connessioni di rete ed estensione della estensione del sistema di videosorveglianza di Perugia città», mentre 25 mila euro sono andate a Terni per lo «sviluppo e l’implementazione di strumentazioni di controllo con nuove tecnologie». Altri 20 mila euro sono stati destinati alla città della Quintana per il progetto “Foligno in Centrale”, mentre a Bastia Umbra, San Gemini, Spello e Acquasparta sono stati assegnati 15 mila euro ciascuno per vari progetti di sicurezza urbana. Restano senza soldi, seppur con i progetti approvati, Gualdo Tadino e Valfabbrica a cui l’assessore regionale Enrico Melasecche assicura «l’impegno della giunta regionale a finanziarli attraverso la destinazione di ulteriori risorse attualmente non disponibili: i nove progetti sono stati tutti ritenuti idonei e per il momento, così come si era previsto con l’avviso, si è stabilito di finanziare i progetti sulla base dell’ordine di arrivo e fino a esaurimento delle risorse disponibili».
