di Daniele Bovi
Alcune decine di uomini in più per pattugliare strade e piazze dell’Umbria durante i mesi d’estate, caldi non solo sul fronte della temperatura ma anche su quello della sicurezza, dato che case vuote e vie deserte rappresentano un boccone invitante per ladri e altri malintenzionati. Ad annunciare il loro arrivo è stato il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci che venerdì, insieme al sindaco di Perugia Andrea Romizi, al prefetto Antonella De Miro, al presidente della Regione Catiuscia Marini e a quello della Provincia di Perugia Nando Mismetti, ha firmato tre protocolli che hanno al centro proprio il tema della sicurezza.
Rinforzi Per quanto riguarda i carabinieri, da Roma dovrebbero arrivare una trentina di militari, mentre una ventina saranno i poliziotti in più in arrivo dalla Scuola di Spoleto. Attesi poi anche altri militari, stavolta della guardia di finanza. Insomma, complessivamente oltre 50 persone che daranno una mano ai colleghi per i prossimi mesi estivi. Poi si vedrà. «La firma di oggi – ha detto Bocci a proposito dei protocolli – è il risultato di un metodo, il lavorare insieme per una nuova idea di sicurezza, più larga e partecipata, con nuovi attori e nuovi protagonisti che possono diventare valore aggiunto del sistema. Non è la fine di un percorso, perché i protocolli costituiscono una cornice entro la quale nelle prossime settimane andranno collocati contenuti e azioni concrete, ma allo stesso tempo è una tappa importante che si pone al compimento di un impegno paziente e intelligente, che tiene conto anche di esperienze maturate e conoscenze acquisite in altri contesti territoriali».
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