di E.B.
«Non tolleriamo più i continui furti e danni al nostro spazio». Così sui social i volontari del Porco rosso, il circolo Arci di via Alessi, denunciano l’ennesimo danneggiamento. Stavolta è toccato a un busto in cartapesta appeso e protetto da una vetrina di plexiglas.
«Siamo stati zitti per tante volte – si legge in un post social – ingoiando il rospo e dicendoci che era ‘parte del gioco’, ma ora siamo stanchi: non tolleriamo più i continui furti e danni al nostro spazio». Nel post le foto dei vari danni subiti: «quadri rubati, arredi rotti, scritte e sputi sulle vetrate, biliardi sfondati e pareti buttate giù». Danni questi che incidono sul bilancio del circolo «e sulla nostra offerta culturale, ma che spesso abbiamo riparato in silenzio».
Il busto di cartapesta, come si evince dal post, sarebbe stato rubato nella serata di venerdì 31 gennaio, ma la denuncia social è arrivata solo nelle scorse ore: «Qualcuno ha sfondato il plexiglas protettivo, rubato la statua appesa, per poi lasciarla distrutta in via Alessi. Grazie alle persone che ci hanno riportato i pezzi».
Dall’associazione Porco rosso si sottolinea che «chi ci danneggia pensa di fare un attacco diretto (ma piuttosto codardo) ai nostri ideali e valori, in realtà sta danneggiando la comunità tutta. Purtroppo c’è poco che possiamo fare se non tenere sempre più gli occhi aperti e chiedere a chi vive quotidianamente lo spazio del circolo, di aiutarci a controllare e segnalarci ogni comportamento strano che notate». L’opera, promettono, tornerà presto al suo posto.
