Un programma di interventi dedicati alla cura, al decoro, all’accessibilità e alla valorizzazione degli spazi universitari, in occasione della Settimana della Custodia. L’Università degli studi di Perugia partecipa alla seconda edizione, in programma nel capoluogo umbro dal 14 al 20 settembre, con il progetto ‘Custodire l’Università’.

La manifestazione è promossa dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, dal Comune di Perugia, dalla Regione Umbria, dai due Atenei, dall’Accademia di Belle Arti, dal Conservatorio di Musica, e dalla Soprintendenza dell’Umbria, insieme ad associazioni, scuole, realtà culturali e imprese del territorio. L’obiettivo è riportare l’attenzione sul valore dei luoghi attraverso azioni concrete di cura e responsabilità condivisa. Per L’Università di Perugia, il progetto unisce manutenzione degli spazi e valorizzazione del patrimonio storico, museale, archivistico, bibliotecario e botanico.

«La custodia non è la semplice conservazione dell’esistente, ma una forma di responsabilità verso i luoghi e il patrimonio che danno forma alla vita della comunità», ha detto Cristina Costantini, delegata del Rettore per le Politiche culturali e per la Valorizzazione del Patrimonio museale, archivistico e bibliotecario. «Quando questa responsabilità diventa condivisa, la custodia si fa cultura civica e rafforza il legame tra Università e città», prosegue Costantini, evidenziando come le attività previste puntino a rendere gli spazi più fruibili e a restituire a beni e testimonianze il loro valore di patrimonio comune.

Gli interventi hanno preso il via lunedì 14 settembre nell’area del Rettorato e di via Pascoli. In programma la manutenzione e la riverniciatura delle ringhiere della scala che collega il parcheggio di via Pascoli ai giardini del Rettorato, lo sfalcio straordinario e la cura del verde, con potature selettive e rimozione delle specie infestanti, oltre alla pulizia della recinzione del parcheggio.

Il progetto include anche momenti di presentazione, divulgazione e approfondimento sui temi della Settimana della Custodia. Il primo appuntamento aperto al pubblico è previsto per martedì 15 settembre alle 11.30, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, con ‘Perché conservare?’. L’incontro sarà dedicato alla presentazione del restauro di un volume antico della Sala del Dottorato e permetterà di approfondire, attraverso un caso concreto, il rapporto tra conoscenza, conservazione e custodia del patrimonio librario.

Sempre martedì, alle 15.30, le attività si sposteranno all’Orto medievale del Complesso di San Pietro. Qui sarà presentato l’intervento di riqualificazione dell’ottagono ligneo alla base dell’olivo centenario, accompagnato dall’inserimento di nuove specie vegetali coerenti con il progetto scientifico e didattico dell’Orto.

Mercoledì 16 settembre, alle 16, è in programma ‘Conoscere per custodire’, una visita guidata al piano terra di Palazzo Murena, in piazza dell’Università, che illustrerà alcuni beni culturali e architettonici, con suggerimenti di lettura e contenuti accessibili anche tramite QR code. Appuntamento all’ingresso del Palazzo.

Giovedì 17 settembre, poi, saranno coinvolti anche gli studenti e le studentesse dell’Ateneo, impegnati nella mattinata in un’attività di pulizia dell’area del parcheggio di via Pascoli. L’iniziativa punta a favorire una partecipazione diretta della comunità studentesca alla cura degli spazi universitari.

Il programma si concluderà infine venerdì 18 settembre alle 10 alla Gipsoteca. Dopo gli interventi di pulizia e riordino degli ingressi e delle aree adiacenti, lo spazio sarà aperto al pubblico per una visita guidata durante la quale saranno presentate anche alcune recenti installazioni artistiche.