di Redazione Perugia
Una visita lampo. Appena un paio di ore, ma molto intense e importanti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva a Perugia per due tappe all’insegna della difesa del patrimonio storico-artistico e della vicinanza ai bambini malati oncologici. Alle 11 ha inaugurato il Nucleo carabinieri tutela del patrimonio culturale a corso Garibaldi con l’intitolazione alla memoria del colonnello Valerio Gildoni. Al suo fianco nella cerimonia il comandante dell’Arma, il generale Tullio Del Sette e il ministro Dario Franceschini, oltre alle massime autorità istituzionali e militari dell’Umbria. Poco prima delle 11.45 il presidente ha raggiunto il Residence Chianelli nella zona dell’ospedale, ha visitato la struttura, incontrato i piccoli pazienti oncologici che hanno intonato l’inno nazionale e ascoltato le parole, tra gli altri, del presidente del comitato Franco Chianelli. Umbria24 ha seguito la giornata in diretta, con aggiornamenti live sul sito e sui suoi canali social Facebook e Twitter.
La cronaca della visita alla caserma Gildoni
LA DIRETTA
Ore 12.26 Il presidente Mattarella ha salutato tutti i presenti e si è allontanato dalla sala del Chianelli.
L’intervento del presidente al Chianelli: video
Ore 12.24 Il presidente conclude così il suo breve intervento: «Qui c’è un punto di incontro tra tante energie e risorse, si elabora una risposta globale al malato. Questo è un crocevia e un punto di incontro che rappresenta le capacità della regione e della città. Il Chianelli è un punto di frontiera e di avanguardia della ricerca, un punto di eccellenza per il nostro paese. Voglio ringraziare i Chianelli per la loro scelta e per tutti quelli che collaborano, tutte le istituzioni e i volontari. In questa struttura c’è un complesso di energie che costituisce un esempio da esportare e che trova tante energie pronte a imitarlo. Tanti complimenti e auguri».
Ore 12.21 Parla il presidente Mattarella con un intervento fuori protocollo e a bracio: «Non era previsto ma non posso fare a meno di fare alcune considerazioni. Qual è la forza dell’Italia e le sue risorse? In questa città come in altre si avrebbe una risposta. Questa mattina abbiamo infatti inaugurato la nuova caserma dei carabinieri mentre qui al Chianelli c’è un punto di eccellenza straordinario. Il dolore non passa mai ma trasformarlo in impegno e solidarietà è scelta importante e di grande richiamo».
Ore 12.18 La parola è poi passata a Brunendo Falini, direttore dell’istituto di Ematologia: «Per noi oggi è una giornata memorabile, la ringrazio per averci onorato della sua presenza. In tutto questo periodo abbiamo saputo interagire in modo sinergico e intelligente con tutte le istituzioni, raggiungendo obbiettivi importanti. Il fattore psicologico è determinante per raggiungere la guarigione e questo mi fa pensare a una sua frase: “Ai malati vorrei chiedere di non perdere mai la speranza. Non c’è persona che per quanto colpita debba sentirsi inutile, accantonata o di troppo”. L’attività del Chianelli ha riguardato anche le donazioni fatte alle popolazioni terremotate nel 1997. La sfida alle leucemie è epica e ardua, ma enormi progressi sono stati fatti nel corso degli ultimi anni, frutto di lavoro di squadra. Cari volontari, tutti questi successi vi appartengono. È importante continuare a investire nella ricerca per sconfiggere il cancro, che è l’imperatore del male».
Ore 12.11 La parola è poi passata a Maurizio Caniglia, responsabile dell’Oncoematologia pediatrica: «Questo Comitato – dice – è testimonianza dell’attenzione al sociale e al volontariato che c’è in Umbria. Vogliamo garantire ai bambini la normalità, fondamentale in un percorso di cura lungo. I bambini devono riappropriarsi delle ore liete. Qui ci sono volontari che danno vita a laboratori di cucina, esperti di arteterapia e musicoterapia, assistenti sociali, uno psicologo dedicato. Qui insomma c’è un modello di lavoro unico dove tutti contribuiscono alla presa in carico del paziente e al suo benessere».
Mattarella nella sala del Chianelli: video
Ore 12.09 Sempre il presidente del Chianelli: «I prossimi obiettivi – ha detto Franco sono l’ampliamento del residence perché non riusciamo a ospitare tutti quelli che ce lo chiedono. Vogliamo realizzare altri 15 appartamenti e un asilo nido per i dipendenti di ospedale e Università».
Ore 12.06 Il presidente del Chianelli ha anche ricordato tutte le iniziative portate avanti nel corso di 25 anni di attività, spiegando anche che il 15 marzo è arrivata la prima importante donazione del 2016 a favore dei ricercatori, 532 mila euro, mentre con il 5 per mille arrivano circa 200 mila euro l’anno. «I nostri volontari – ha detto – sono la nostra forza, con i quali cerchiamo di portare ventata di spensieratezza e allegria».
L’arrivo del presidente al Chianelli: fotogallery e video
Ore 12.03 Prende la parola il presidente del comitato, Franco Chianelli, visibilmente emozionato: «Per noi è un grande onore, un grande regalo per noi che viviamo di sogni. Un giorno indimenticabile, ce lo porteremo dentro nel cuore e ci darà nuova energia per andare avanti chi arriva da ogni parte d’Italia. In 25 anni, ovvero da quando 18 genitori che hanno vissuto la malattia hanno fondato il comitato, abbiamo raggiunto risultati insperati. Un comitato che ha principalmente lo scopo di favorire la ricerca».
Ore 12.01 Il cardinale Bassetti, oggi a Roma per impegni, ha preparato una lettera personale per il presidente che verrà consegnata nel corso della giornata.
Ore 11.55 Il presidente è arrivato nella sala del Chianelli, accolto dagli applausi dei presenti e dall’inno nazionale cantato dai piccoli pazienti del residence.
Ore 11.49 Il presidente Mattarella sta visitando la struttura riservata a malati oncologici.
Ore 11.43 Il presidente Mattarella è arrivato al Residence Chianelli, seguito dalle autorità istituzionali umbre.
Ore 11.28 Squadre della polizia con unità cinofila antiesplosivi stanno compiendo gli ultimissimi controlli nell’area del centro Chianelli che sarà visitata dal presidente.
Mattarella arrivo e cerimonia coi carabinieri: fotogallery
Ore 11.24 La cerimonia per l’inaugurazione del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale si è conclusa. Mattarella è in partenza con l’imponente scorta presidenziale per il Chianelli dove incontrerà i malati oncologici.
Mattarella all’inaugurazione: fotogallery
Ore 11.22 A prendere la parola all’inaugurazione è il ministro Franceschini: «Il Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale è una eccellenza italiana nel mondo nel momento in cui i terroristi distruggono opere nel mondo. Per questo abbiamo proposto una autorità internazionale di tutela del patrimonio con l’Italia che rappresenta il paese guida».
Il Chianelli attende il presidente: fotogallery
Ore 11.17 Intanto al Chianelli sono già in corso le operazioni per la preparazione del cerimoniale. All’arrivo del presidente Mattarella i piccoli pazienti del centro oncologico intoneranno l’inno nazionale.
Ore 11.15 Il comandante generale dell’Arma Del Sette: «Il Nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio artistico che inauguriamo oggi vigilerà su questa antica, nobile, operosa, bellissima regione nel cuore del nostro Paese»
Ore 11.05 Già gremita la sala del Chianelli dove tra meno di un’ora è atteso il presidente
Ore 10.57 Il presidente Mattarella in raccoglimento davanti alla targa commemorativa del colonnello Valerio Gildoni, originario di Città di Castello e ucciso a Vicenza nel luglio del 2009 mentre tentava di riportare alla calma un uomo armato di fucile e in stato di alterazione psicofisica che si era barricato in casa. Numerosi cittadini hanno seguito dalle finestre dei palazzi l’arrivo del presidente.
Ore 10.55 Il presidente è arrivato alla caserma dei carabinieri di corso Garibaldi accolto dall’inno nazionale. Mattarella come da cerimoniale ha passato in rassegna il picchetto dell’Arma insieme al comandante dell’Arma, il generale Tullio Del Sette. Col presidente il ministro Dario Franceschini e il vicepresidente della Camera Marina Serni. Tra le autorità presenti anche la presidente di Regione Catiuscia Marini e il sindaco di Perugia Andrea Romizi.
Ore 10.40 Il presidente Mattarella è atterrato all’aeroporto San Francesco e in auto sta raggiungendo corso Garidaldi.
Perugia attende Mattarella: fotogallery
Ore 10.15 In corso Garibaldi alcune decine di cittadini e tante autorità aspettano l’arrivo del presidente Mattarella. La fanfara dei carabinieri dal Cassero si è spostata suonando l’inno dell’Arma nel cortile della caserma.
Con Franceschini e Del Sette Alla cerimonia delle 11 saranno presenti, oltre a Mattarella, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette. La caserma prenderà il nome di Valerio Gildoni, l’ufficiale dell’Arma, originario di Città di Castello, ucciso a Vicenza nel luglio del 2009 mentre tentava di riportare alla calma un uomo armato di fucile e in stato di alterazione psicofisica che si era barricato in casa. Il nuovo comando, ubicato nel centro del capoluogo umbro, in corso Giuseppe Garibaldi 187, alle dirette dipendenze del comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, avrà competenza sull’intera Regione Umbria con compiti di prevenzione e repressione degli illeciti per la tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico, storico e culturale.

sembra uscito dal museo delle cere…incredibile!!!
all’obitorio sono più vivi,come è possibile?