di Lucia Caruso
Cibo di qualità, a km zero e ad un prezzo conveniente direttamente a casa con un semplice click. Da oggi in Umbria tutto questo è realtà grazie alla nascita di “Food Republic”, la “Repubblica del buon cibo”.
Il mercato virtuale Si tratta di un mercato virtuale in cui ognuno, comodamente da casa o dall’ufficio, con il proprio computer o con il proprio smartphone, può fare un giro tra gli scaffali e ordinare la spesa settimanale che riceverà a domicilio nel giro di pochissimo tempo per garantire la freschezza del prodotto.
Sugli scaffali virtuali della piattaforma web c’è di tutto: dalla pasta fatta in casa alle cassette di verdura, dai legumi ai vari tipi di tagli di carne, dalla birra artigianale al vino biodinamico. Tutto rigorosamente fresco, di qualità, a km zero, totalmente rintracciabile o biologico.
L’idea nasce da una coppia di giovani, Fabio Artuso e Barbara Orlandini che, dopo anni di lavoro all’estero, hanno deciso di mettere radici e idee nel cuore verde d’Italia. Ma perchè in Umbria? “Il motivo è semplice – spiegano gli ideatori del progetto – l’Umbria è una bella regione, ha una tradizione di prodotti di qualità che porta avanti con successo e soprattutto, per dare lo start ad un’iniziativa di questo genere, è piccola”. Non negano comunque l’ambizione d far crescere questo progetto: “La scommessa – dicono – è quella di raffinare il format in modo da renderlo flessibile e adattabile ad altri territori. Auspichiamo quindi di replicarlo”.
Jacopo Fo A sostegno dell’impresa slow profit c’è Jacopo Fo che proprio in Umbria ha ispirato e realizzato l’Ecovillaggio Solare di Alcatraz (dove tra l’altro gli ideatori di Food Republic vivono).
I produttori Le eccellenze umbre sono al centro del progetto che mette insieme una serie di aziende locali accuratamente selezionate all’interno della provincia di Perugia in collaborazione con il Consorzio Gea. I produttori che aderiscono a Food Republic sono la Cooperativa Sociale Capanne di Perugia, Agribosco di Sigillo, Agricola Ranco di Pietralunga, Agriturismo La Contessa di Gubbio, l’Azienda agricola I Piani di Costacciaro, l’azienda agricola Monni di Montone, la Cantina Marco Merli di Casa del Diavolo, la Cooperativa sociale Urbani di Gubbio, l’azienda Il miele del Tronco di Jesse di Gubbio,Liberobovo di Amelia, il Molino Artigiano di Branca di Gubbio, il Mulino dei Bianchi di Vocabolo. Ogni prodotto, rigorosamente “made in Umbria”, è corredato da una breve descrizione e accompagnato dal prezzo e dalla scheda multimediale che riguarda il produttore e che ne garantisce la rintracciabilità.
L’impatto sociale Acquistando su Food Republic si incentivano le aziende locali e si diventa Co-produttori. Inoltre si contribuisce a rendere l’ambiente sostenibile minimizzando i trasporti. Da questa operazione vengono fuori le Food comunities, gruppi di persone che si alleano con i produttori locali per sostenere e promuovere il consumo di prodotti made in Umbria.
Come funziona Fare la spesa presso il mercato virtuale di Food Republic è facile. Basta andare sul sito www.food-republic.it e scegliere tra le 8 categorie (Frutta e Verdura, Carni e Salumi, Formaggi, Pasta fresca e secca, Legumi e Farine, Uova, Spalmabili e Specialità, Vino e Birra) oppure selezionare uno dei produttori. Per procedere con l’ordine basta inviare una mail all’indirizzo info@food-republic.it o chiamare al numero 075.9920209. A breve sarà attiva la piattaforma e-commerce che permetterà l’acquisto direttamente on-line.
I prezzi Vicino alle scelte ci sono i prezzi, stabiliti dallo stesso produttore a cui si applica una piccolissima maggiorazione per coprire i costi logistici e di consegna. Su una spesa di o superiore a 50 euro il costo di aggiuntivo è di soli 2 euro. Per avere un’dea dei prezzi basti pensare che sono molto competitivi rispetto ai negozi che vendono biologico. Per ora il pagamento avviene alla consegna ma a breve sarà attiva la modalità elettronica.
Insomma un nuovo modo semplice, veloce ed economico per fare una spesa di qualità valorizzando i prodotti locali e di stagione in quella logica di filiera corta che tenta di allargare gli orizzonti dei consumatori.
