Il Comando provinciale vigili del fuoco di Perugia dopo i seminari dell’8 maggio che si sono tenuti ad Assisi (Istituto Serafico – “Il soccorso e la disabilità) ed a Perugia (La progettazione della sicurezza ampliata) per ha tenuto alla Sala Norsa del Sacro convento il seminario internazionale sull’interoperabilità nelle operazioni di soccorso.
L’evento, che ha visto il coinvolgimento dei massimi vertici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è finanziato nell’ambito del progetto IDIRA (Interoperabiliy of data and procedures in large-scale multinational disaster response actions), ed ha il sostegno finanziario dalla Commissione Europea.
I diversi relatori hanno affrontato le problematiche connesse allo scambio dati tra i diversi organismi che operano nel soccorso. E’ questo uno dei temi più importanti da affrontare per rendere più efficiente tale attività, sia nelle microemergenze che nelle grandi calamità.
Durante la giornata dei lavori sono stati esaminati i temi della ricerca finanziata dalla Commissione europea, delle applicazioni attualmente in uso, delle diverse tecnologie coinvolte e della soluzione che il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha adottato attraverso lo standard di scambio dati CAP (common alerting protocol), che consente di mettere a disposizione di tutti gli Enti interessati le informazioni utili per gestire le operazioni.
Questo protocollo è stato già utilizzato nella campagna antincendi boschiva del 2009 in Calabria e durante le operazioni seguite al sisma del 2009 in Abruzzo, dove ha permesso di snellire le attività di messa in sicurezza del patrimonio culturale.
Nel pomeriggio gli interventi saranno focalizzati sugli scenari elaborati per il progetto IDIRA nell’ipotesi di un terremoto che interessi l’Umbria.

