L'ospedale di Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

Numeri confermati e, in qualche caso migliorati, per l’Azienda ospedaliera di Perugia, che ha recitato un ruolo chiave nel primato della sanità umbra, scelta come benchmark dal ministero sulla base dei risultati di esercizio relativi all’anno 2011 secondo i calcoli dell’ Indicatore per la Qualità e l’Efficienza (Iqe). Lo sottolinea la stessa Azienda ospedaliera sottolineando come il monitoraggio degli indicatori standard relativo al 2012 indica una linea di continuità.

I numeri 2012 a paragone col 2011 Nel raggiungimento di questo importante risultato, il contributo dell’Azienda ospedaliera di Perugia si è concretizzato soprattutto per i risultati conseguiti negli i indicatori della attività di ricovero. In particolare gli indicatori oggetto del monitoraggio ministeriale, che hanno determinato il risultato finale, sono: la degenza media preoperatoria (che è stata pari a 1.48 giorni ) , la percentuale di interventi per frattura di femore operati entro due giorni, migliorata al 39.5% , rispetto al 29.7%del 2011); la percentuale dei dimessi dai reparti chirurgici con Drg medici che è stata pari al 26.9% (27.9% nel 2011), la percentuale di ricoveri con Drg chirurgico sul totale ricoveri attestatasi al 38.7% (38.4% nel 2011).Ed ancora: la percentuale di ricoveri ordinari con Drg ad alto rischio di inappropriatezza pari al 12.8% (13.7% nel 2011), la percentuale di ricoveri diurni di tipo diagnostico sul totale dei ricoveri diurni con Drg medico che si è abbattuta notevolmente nel corso degli ultimi due anni fino al 4% e la percentuale di casi medici con degenza oltre soglia per pazienti con età >65 anni sul totale dei ricoveri medici età >65 anni pari al 3.6% (3.8% nel 2011).

Pagamenti in 60 giorni In ogni caso va sottolineato che il parametro prioritario per essere individuate come regioni benchmark per la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario, è quello di aver assicurato l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nel rispetto dell’equilibrio economico. A questo proposito l’Azienda ospedaliera di Perugia ha posto in essere tutta una serie di azioni che hanno come obiettivo quello di migliorare la propria situazione finanziaria, per abbattere i costi e ridurre drasticamente i tempi di pagamento delle forniture. Obiettivi centrati, tanto è vero che ne è scaturito un eccellente andamento della situazione finanziaria aziendale, che ha permesso il pagamento dei fornitori entro 60 giorni, ponendo l’Azienda perugina al primo posto a livello regionale con menzione a livello nazionale (ricerca Assobiomedica).

Ringraziamento di Orlandi Il direttore generale dall’Azienda ospedaliera, Walter Orlandi, in virtù di questi risultati ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti gli operatori medici, infermieri, tecnici, amministrativi sia ospedalieri che universitari, per «il prestigioso riconoscimento che accresce in tutti gli operatori il senso di appartenenza , evidenziando le competenze, l’impegno e la professionalità che ciascun operatore pone nell’attività assistenziale quotidiana».