I pazienti che effettuano esami urgenti di neuroradiologia nelle varie strutture della Asl 2 non dovranno più andare a Perugia per un responso. E’ esecutivo da martedì l’accordo tra l’Azienda ospedaliera di Perugia e la Asl 2 per l’attività di teleradiologia in regime di urgenza di neuroradiologia.
Cosa cambia Con la teleradiologia è possibile la refertazione da parte dei medici della struttura complessa di Neuroradiologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia, diretta dal dottor Piero Floridi, di esami TC urgenti, effettuati presso gli ospedali dell’Asl 2 (Assisi, Pantalla, Città della Pieve) e trasmessi per via telematica. Queste nuove tecniche di telemedicina permettono importanti vantaggi per i pazienti che non saranno più costretti a trasferimenti in ambulanza a Perugia per esami TCi, con evidente risparmio economico per le strutture sanitarie e minori disagi per i pazienti. Sarà infine possibile effettuare, per gli specialisti del S.Maria della Misericordia, consulenze su esami effettuati presso gli ospedali dell’Asl 2 ed evitare che avvengano trasferimenti non necessari verso l’ospedale di secondo livello.
Come funziona Sotto l’aspetto meramente tecnico si è reso necessario dedicare una linea telefonica per il trasferimento delle immagini, che avviene in pochi minuti, ed è stata altresì acquisita una stazione di refertazione installata all’interno della SC di Neuroradiologia, con costi sostenuti dalla Associazione A.L.I.Ce. Italia, che si dedica con forte impegno alla prevenzione dell’ictus cerebrale. Il Commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi, ha espresso al personale medico ed infermieristico di Neuroradiologia il suo apprezzamento per aver reso possibile la convenzione, che accresce il servizio assistenziale per i cittadini e determina una accresciuta integrazione tra Azienda ospedaliera e il personale medico degli ospedali del territorio.

