Quell’accordo siglato a ottobre 2020 tra Comune di San Gemini e Asm-Cosp aveva fatto tanto rumore tra i banchi di opposizione e di conseguenza fra la cittadinanza. Erano circolati dei volantini per le strade della cittadina umbra ed era ‘andato in scena’ anche un consiglio comunale straordinario nel corso del quale proprio le minoranze avevano chiesto al sindaco di tornare al tavolo delle trattative per ottenere una migliore rateizzazione dei pagamenti della tassa rifiuti a carico dei cittadini. In quella sede la maggioranza rifiutò di approvare l’atto proposto in tal senso e il primo cittadino Luciano Clementella spiegò che non aveva bisogno di una spinta politica essendo già titolare di un mandato per fare il bene della popolazione. A distanza di diverse settimane, ecco dunque che il Comune fa sapere di aver sottoscritto un ulteriore accordo con Asm-Cosp.
Il pregresso «Nei prossimi giorni – spiega Clementella ai suoi concittadini – vi verrà inviata fattura per i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti effettuati negli anni 2019 e 2020. Queste annualità non vennero fatturate nei rispettivi anni di competenza a causa di un contenzioso aperto nel 2018, che da un lato vedeva Asm-Cosp richiedere il pagamento di fatture emesse per anni precedenti, fatture mai pagate (lfine 2016 e per intero 2017 e 2018) ed il Comune di San Gemini chiedere l’applicazione della tariffazione puntuale corrispettiva a partire dal 01/01/2019 e contestare alcuni servizi. Una pesante eredità presa da noi in carico. Abbiamo lavorato molto per raggiungere il risultato migliore. Il mancato accordo avrebbe prodotto conseguenze nefaste sia per l’ente sia per tutti noi. Quindi, a seguito di un accordo transattivo sottoscritto il 14/10/2020 il Comune di San Gemini, dietro il pagamento integrale di quanto dovuto (oltre un milione di euro), dietro l’abbandono dei contenziosi pendenti afferenti le ingiunzioni di pagamento e le relative opposizioni, nonché l’impugnazione del regolamento di fronte al Tar Umbria, ha consentito ad Asm di procedere con la riscossione della tariffa a partire dal 2019, anno dal quale, come già detto, non è stato corrisposto dalle utenze nessun corrispettivo».
Il nuovo accordo «Grazie ad un ulteriore accordo siglato con Asm in data 04/03/2021, che ha accordato la disponibilità a concedere una congrua dilazione, si sono stabilite le modalità per rateizzare le annualità 2019 e 2020 in 9 rate, con cadenza bimestrale, a partire dal 31/03/2021. Pertanto le scadenze saranno le seguenti: 31/03/2021 – 31/05/2021 – 31/07/2021 – 30/09/2021 – 30/11/2021 – 30/01/2022 – 31/03/2022 – 31/05/2022 – 31/07/2022. Il corrispettivo per l’anno corrente 2021 verrà riscosso in 3 rate di pari importo a partire dal 31/12/2021, e con le successive scadenze fissate al 30/6/2022 ed al 30/09/2022. Da anni – chiosa il sindaco viene chiesto: ‘La Tari.. quando arriva? Perché non ci viene richiesto il pagamento? Ma dovremmo pagarla tutta insieme?’ Ciò è stato frutto di una gestione, quella passata, disattenta e non oculata. Vi posso garantire che, oggi, questa amministrazione ha raggiunto una soluzione, la migliore possibile».
