I nuovi bandi regionali per il sostegno alla ricerca e all’innovazione saranno presentati domani pomeriggio, 19 febbraio, alle 16 nella sede di Confindustria Umbria, a Perugia. Le misure, di cui potranno beneficiare le imprese industriali, sia grandi che piccole e medie, dovrebbero diventare operative nei prossimi giorni. Saranno presentate da Lucio Caporizzi, direttore programmazione, innovazione e competitività Regione Umbria, e Luigi Rossetti, responsabile Ambito di coordinamento imprese, lavoro e istruzione Regione Umbria. Parteciperà all’incontro, dalla stazione spaziale internazionale, con un twit, Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio.
L’appuntamento Ai loro interventi seguirà quello del Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia spaziale italiana, che parlerà delle possibili collaborazioni tecniche e produttive che l’agenzia potrebbe stringere con le aziende del territorio regionale operanti nel settore dell’aerospazio. L’iniziativa è organizzata dal Club per la ricerca e l’innovazione di Confindustria Umbria, dal Polo Meccatronico umbro, dal Polo aerospaziale dell’Umbria e dall’Asi.
I particolari Con questo evento, dice Gianluigi Angelantoni, imprenditore e presidente uscente del Club per la Ricerca, «desideriamo informare le imprese sulle grandi opportunità che si presenteranno nei prossimi giorni. Le aziende avranno la possibilità di usufruire di ingenti incentivi europei per la ricerca e l’innovazione gestiti dalla regione, che sono essenziali per favorire l’avanzamento tecnologico delle nostre produzioni. Oltre a guardare avanti, cercheremo anche di guardare in alto, aiutati dal professor Battiston, per indagare gli enormi spazi di lavoro che il mondo dell’aerospazio offre anche alle imprese umbre». Gli fa eco Antonio Alunni, presidente di Umbria Aerospace, il polo aerospaziale dell’Umbria, che sottolinea l’importanza per le aziende del settore di stringere eventuali partnership con l’agenzia spaziale italiana. «E’ una prospettiva – afferma – alla quale lavoriamo da tempo e che speriamo possa compiere ulteriori passi in avanti». «E’ interesse comune – aggiunge Paolo Bazzica, presidente del Polo Meccatronica – indagare le nuove vie di sviluppo tecnologico e far convergere le risorse per sostenere progetti di crescita industriale».
