di En.Ber.
Rudy Guede: 110 e lode. Si è laureato con il massimo dei voti nel carcere di Viterbo l’ivoriano condannato a 16 anni con l’accusa di aver ucciso nel novembre 2007 la studentessa inglese Meredith Kercher.
Media voto 29/30 Guede, che si è sempre dichiarato innocente e ha già manifestato l’intenzione di proporre la revisione del suo processo, ha discusso la tesi in «Storia e mass media, i mezzi e i luoghi della divulgazione storica» (era iscritto al corso di laurea in Scienze Storiche a Roma Tre). La discussione si è svolta nel teatro del penitenziario laziale. Guede nell’introduzione ha anche fatto un accenno al tentativo di golpe in Turchia. Il laureando partiva da una media voto di 29/30. «Mi sono dedicato allo studio ricominciando tutto da capo – ha detto Rudy attraverso il suo portavoce Daniele Camilli -. Oggi è una giornata importantissima per tutta la mia vita, una giornata che voglio condividere ringraziando tutte le persone che mi hanno dato sostegno e aiuto in questi anni così difficili. Persone che ho avuto la fortuna di conoscere e ai quali sarò sempre infinitamente grato per avermi spronato al dovere e a non mollare mai».
Sant’Agostino «Studiare e scrivere la tesi – ha detto ancora Guede – è stato come andare a ritroso nel tempo, come fa l’astronomo con le stelle, e scoprire l’uomo come motore della storia, la sua ‘infanzia’ nel tempo e nello spazio. Una ‘infanzia’ che, come scriverebbe ancora Sant’Agostino è in un tempo passato che non è più, ma quando la rievoco e ne parlo, vedo la sua immagine nel tempo presente, poiché sussiste ancora nella mia anima».

ennesima, triste storia giudiziaria italiana…
questo di Meredith è stato il festival dei poteri forti e conoscenze potentissime!!!