Sono tornati quasi tutti entro i limiti di sicurezza, i parametri ambientali analizzati dall’Arpa dopo il rogo del rimessaggio di camper che nella notte tra il 22 e il 23 luglio scorso aveva praticamente distrutto un rimessaggio di camper.
I campioni L’Arpa fa sapere di aver eseguito analisi alla ricerca di diossine, metalli e idrocarburi policicli aromatici (Ipa), ma di non aver riscontrato sforamento rispetto alle concentrazioni considerate sicure. L’unica eccezione – riferisce l’Agenzia di protezione ambientale – sarebbe relativa ad un campione, denominato ‘S8’, nel quale il parametro relativo al rame per le aree ad uso verde-residenziale sarebbe superiore alla soglia di sicurezza: «In merito a tale superamento l’Agenzia procederà ad ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni».
Gli alimenti Con questi campionamenti, spiega l’Arpa, si concludono le indagini sulle ‘matrici ambientali’, mentre per le ‘matrici alimentari’ – i sindaci di Terni e Narni avevano emesso un’ordinanza con misure precauzionali relative al consumo di cibi e all’allevamento di animali entro un raggio di 500 metri dal punto del rogo – si è in attesa dell’esito delle analisi da parte della Asl2.
