di Massimo Colonna
«Vedete, così ci colleghiamo con un ospedale in Irlanda». È il dottor Giorgio Tazza a mostrare ai presenti le potenzialità del nuovo servizio digitale di Radiologia: non solo il ritiro dei referti online ma anche l’inserimento della posizione di ciascun utente all’interno di una database messo in rete con diverse strutture in tutto il mondo. A presentare le novità del progetto ‘Radiologia 2.0’ in conferenza stampa martedì mattina c’è anche il direttore dell’azienda ospedaliera Santa Maria, Andrea Casciari, il quale annuncia l’avvio dei cantieri di sistemazione del reparto entro novembre.
Tutto online Dai nuovi piani digitali dunque ecco la rivoluzione per gli utenti: già dal prossimo lunedì i pazienti potranno ritirare i referti direttamente dal web, scaricando i documenti medici con tanto di firma digitale e con le immagini della prestazione sanitaria fornita. «Si tratta di un sistema che offre nuove frontiere – ha spiegato il dottor Tazza, il responsabile del servizio informatico di radiologia – in quanto ad esigenze dei cittadini. Si potrà stampare il referto direttamente a casa evitando così viaggi, presenze in accettazione e spreco di tempo. I vantaggi sono notevoli».
Sistema in rete Il nuovo servizio permette anche l’inserimento della posizione dell’utente in un nuovo database condiviso da tutte quelle strutture che utilizzeranno il software in tutto il mondo. «Permetterà – ha proseguito Tazza – di collegare lo stesso account di un utente con diverse strutture, in modo da poter condividere informazioni mediche utili nel caso di ricoveri o prestazioni eseguite in strutture differenti».
I lavori «Oltre alla tecnologia – ha spiegato il direttore Casciari – entro novembre dovrebbero partire anche i lavori per i cantieri di ristrutturazione dell’intero settore di radiologia. Si tratta di un progetto da 5 milioni di euro che darà un nuovo volto a tutto il servizio». Al momento il reparto di radiologia si trova su quattro differenti livelli del Santa Maria. L’obiettivo dei lavori è ottimizzare gli spazi anche per una maggiore efficenza del servizio.
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