L’associazione Montepeglia per la Biosfera denuncia l’assenza di intervento da parte della Regione Umbria a seguito della sparizione del cartello dedicato al ‘Giardino dei giusti’
«Mentre la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti assume con decisione posizioni chiare e nette a sostegno del riconoscimento dello Stato di Palestina – scrive l’associazione -, impegnandosi pubblicamente a tutela dei diritti umani gravemente violati nell’area, emergono tuttavia preoccupanti silenzi su altri fronti delicati. Da mesi, infatti, è stata ripetutamente segnalata la sparizione di un cartello descrittivo del “Giardino dei Giusti”, situato nel parco dei Settefrati, cuore della Riserva della Biosfera Unesco, meta di visite istituzionali e di scolaresche. Questo atto, di forte valenza simbolica e definito antisemita da più parti – continua la nota -, non ha ancora avuto risposta concreta dalle istituzioni umbre: né l’Agenzia forestale regionale né la Regione Umbria hanno provveduto al ripristino del segnale, lasciando così incompleto un luogo che rappresenta civiltà e dialogo».
L’episodio, che si colloca in un anno dedicato al Giubileo, secondo l’associazione della Riserva, avrebbe dovuto suscitare reazioni immediate e decise. La Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia, impegnata sui temi della tutela dei diritti umani, migrazioni climatiche e antisionismo, «attende ancora una chiara presa di posizione e un intervento risolutivo, nella speranza che non vi siano tolleranze o avalli istituzionali all’atto intimidatorio e delittuoso».
