di Iv. Por.
Sogepu sbaraglia la concorrenza e mette le mani per i prossimi 15 anni sulla gestione dei rifiuti in tutto il sub ambito 1 (ex Ati 1) dell’Umbria, che va dall’Altotevere all’Eugubino. Si tratta di un primo, importante passo, verso la semplificazione che l’Autorità unica regionale che sovrintende a acqua e rifiuti sta mettendo in atto per risolvere i tanti problemi creati, i questi anni, dalla frammentazione. Le buste sono state aperte mercoledì nella sede dell’Auri.
Appalto da 300 milioni Si è trattato dell’ultimo atto per l’individuazione del gestore unico di ambito: una gara iniziata nel luglio del 2015, che ha superato ben due ricorsi al Tar e un ricorso al Consiglio di Stato. Tre le proposte di altrettanti soggetti. A spuntarla è stata Sogepu, società a capitale interamente pubblico partecipata in larga parte dal Comune di Città di Castello più altri 5 comuni limitrofi, in Rti con Ecocave srl (partecipata dai Comuni di Assisi e Valfabbrica) con una proposta vicina ai 300 milioni complessivi. Il raggruppamento temporaneo di imprese gestirà, dunque, i servizi legati alla raccolta rifiuti per tutto l’Altotevere (già lo faceva con l’eccezione di Umbertide e Lisciano Niccone) più tutto l’Eugubino-Gualdese. In totale 14 comuni: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Umbertide.
Soddisfazione per Bacchetta Fatte salve le obbligatorie verifiche amministrative, propedeutiche all’aggiudicazione definitiva della concessione, il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, gli assessori con delega alle partecipate, Michele Bettarelli e all’ambiente, Massimo Massetti, esprimono «grande soddisfazione per il completamento di un percorso che realizza un importante risultato per l’intera città. Il raggiungimento di questo obiettivo assieme al completamento dell’impianto di Belladanza, rappresentano un esempio di gestione politica oculata e virtuosa relativamente alla gestione dei rifiuti di questo territorio. Tra l’altro – proseguono – il ribasso dell’offerta economica presentata da Sogepu, garantirà un ulteriore stabilizzazione delle tariffe dei cittadini che nel corso degli ultimi anni sono state sensibilmente abbassate in totale controtendenza ad ogni altro territorio. Possiamo affermare con grande soddisfazione che la strategia di rendere autosufficiente e autonomo l’Altotevere e l’Alta Umbria sta raggiungendo tutti i suoi obiettivi».
