Il ministro Anna Maria Bernini in una foto tratta dal suo profilo Facebook

Arrivano 1,5 milioni di euro per le istituzioni universitarie e di ricerca dell’Umbria, che si sono aggiudicate un progetto nel terzo bando del Fondo italiano per la scienza (Fis 3), il programma nazionale dedicato al sostegno della ricerca di base più innovativa. A livello nazionale – riferisce una nota del ministero dell’Università e della Ricerca – sono state esaminate più di 5.000 proposte, selezionandone 326 per un investimento complessivo superiore a 432 milioni di euro. Per l’Umbria lo stanziamento di 1.509.600 euro riguarda un progetto dell’Università di Perugia, nel settore «Physical sciences and engineering», rientrante nella categoria «Advanced Grant», in quanto presentato da ricercatori affermati.

Bernini «La ricerca è un motore potente di crescita e sviluppo. Congratulazioni ai ricercatori dell’Umbria che si sono aggiudicati il bando Fis 3: il Paese è al vostro fianco perché siete voi a dare energia all’innovazione. State trasformando idee ambiziose in progetti capaci di aprire nuove strade per il futuro. Le vostre intuizioni sono il cuore dell’innovazione», ha affermato la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. La ministra ha aggiunto che «oggi questo motore torna a muoversi con decisione grazie a risorse concrete, strategie chiare e a una rete di centri d’eccellenza dove la conoscenza si traduce in progresso e impresa». Con la legge di Bilancio – ha sottolineato Bernini – si garantiscono continuità e stabilità ai finanziamenti, all’interno di una visione che guarda all’Europa e alla cooperazione internazionale.

Strategie La ministra ha ricordato che «il nuovo Fondo unico per la ricerca offre certezze ai ricercatori: criteri trasparenti, bandi pubblicati entro il 30 aprile e risorse definite. Nel 2025 parliamo di 460 milioni, a cui si aggiungono 150 milioni destinati ai Prin, ora bandi annuali con dotazione minima garantita. Un passo decisivo per dare alla ricerca italiana il tempo, gli strumenti e la stabilità necessari per generare innovazione e futuro».

Prospettive Il ministero ha già previsto, per il prossimo biennio, la quarta edizione del bando Fis, con una dotazione finanziaria che rafforzerà ulteriormente l’impegno a sostegno della ricerca di base.

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