A volte il cinema riesce a essere di sorprendente attualità. È il caso del nuovo film di Rolando Ravello che arriverà nelle sale proprio a pochi giorni dal caso della recita natalizia nella scuola elementare Garibaldi sollevato dall’assessore comunale di Terni Valeria Alessandrini.
IMAM DI TERNI: «CULTURE DIVERSE DEVONO RISPETTARSI»
«Nessuno vuole cancellare la tradizione e la cultura italiana: il rispetto delle concezioni altrui è un punto fondamentale della nostra religione». In questo caso, però, il dirigente scolastico è Corrado Guzzanti e nel trailer del film La prima pietra dice chiaro e tondo che “questa recita comincia con una leggenda musulmana e si chiude con delle poesie indù”, offrendo forse una soluzione al dibattito che sta imperversando in queste ore sulla scuola Terni e che ricorrono anche nella commedia che , dalle prime immagini del trailer, si annuncia irriverente e ambientata proprio in una scuola elementare prima delle vacanze di Natale e in un giorno in cui tutti sono in fermento per la recita imminente. Il film è tratto da un testo teatrale originale di Stefano Massini e affronta con momenti di pura comicità temi attuali, seppur differenti da quelli che ha innescato l’intervento dell’assessore Alessandrini. Nel film tutto ha inizio quando un bambino musulmano, intento a giocare con gli altri nel cortile della scuola, lancia una pietra rompendo una finestra e ferendo il bidello. L’accaduto darà vita ad un dibattito di cui saranno protagonisti il preside (Corrado Guzzanti), la maestra (Lucia Mascino), il bidello e sua moglie (Valerio Aprea e Iaia Forte) e naturalmente la mamma del bambino, insieme a sua suocera (Kasia Smutniak e Serra Yılmaz).

