Raffaele Sollecito

di M.T.

Capelli di nuovo lunghi e avvolti dietro la nuca come un samurai, poi giacca, cravatta e volto disteso. Si è presentato così Raffaele Sollecito negli studi televisivi di La7 per la puntata di ‘Otto e mezzo’.

Non giuro Alla domanda della conduttrice Lilly Gruber: «Raffaele, lei giurerebbe sull’innocenza di Amanda», lui ha risposto: «Io non giurerei per nessun altro all’infuori di me. Giurerei per i miei genitori, ma non per altri. Ma non ho dubbi sull’innocenza di Amanda».

Lui e Amanda Questa domanda è giunta quasi a fine puntata dopo che Raffaele Sollecito ha avuto modo di spiegare il suo rapporto ormai lontano con Amanda Knox: «Ci siamo sentiti dopo l’ultima sentenza», ma va compreso che «Amanda l’ho conosciuta solo 5 giorni prima del delitto, poi l’incubo». Mentre sulla sua relazione con la fidanzata attuale: «Preferisco tenere lontano dai media la mia vita privata».

Lobby di forcaioli «L’opinione pubblica – ha detto ancora Sollecito – non è poi così garantista. E’ influenzata dai giornali che, a loro volta ne vengono influenzati. C’è una lobby di forcaioli. Sui media non si parlava delle indagini ma della maglietta, dei miei sguardi con Amanda, del taglio di capelli, dei baci che ci siamo dati. Sono pochi i paesi al mondo nei quali non vengo riconosciuto. Ho scritto un libro per dire la verità»:’Un passo fuori dalla notte’, in uscita per Longanesi editore.

Rudy unico colpevole Quindi aggiunge: «Giustizia è fatta nel modo più completo. Si e’ arrivati all’obiettivo di determinare la mia estraneità, ma il problema è che sono passati otto anni per definire quello che era chiaro fin dall’inizio». Poi ha sottolineato come i giudici della Cassazione abbiano evidenziato «la fretta nelle indagini». Mentre alla domanda su Meredith, se anche lei ha ricevuto giustizia, Raffaele ha risposto: «Meredith ha avuto giustizia perchè secondo me il responsabile è in carcere, è Rudy Guede». Per spiegare il suo convincimento sul fatto che Rudy avrebbe potuto agire da solo, Sollecito ha detto: la sentenza della Cassazione a riguardo «non parla di altre persone, dice che eventualmente si dovrebbe vedere se ci sono correi. C’è quell’eventualmente. Il suo, quello di Rudy, è stato un processo a parte, cosa per me non giusta. In quella stanza esistono solo tracce di Rudy, non di altri».

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