A Foligno è tutto pronto per il gran finale della Quintana: sabato sera è infatti atteso il tradizionale corteo storico, mentre domenica pomeriggio la Giostra della Rivincita, su cui però pende l’incognita della pioggia.
Il primo appuntamento è fissato per le 21.45 quando da piazza del Grano si muoveranno le rappresentanze rionali, che sfileranno lungo il centro storico, fino a piazza della Repubblica, che alle 23 ospiterà l’Arruolamento dei cavalieri a cui seguirà la lettura del bando della Giostra, affidato a Claudio Pesaresi.
Domenica alle 15, invece, i binomi dei dieci rioni saranno protagonisti della Rivincita della Giostra, dopo che a giugno ad alzare il palio al cielo è stato Luca Innocenzi del Cassero. I cavalieri al Campo de li Giochi di Foligno si sfideranno nella corsa all’anello, rinnovando una tradizione che affonda le radici nel Seicento e che ancora oggi appassiona migliaia di spettatori.
Cavalieri in costume, destrieri lanciati al galoppo e il fascino senza tempo della gara renderanno l’arena il cuore pulsante della città, perché «la Giostra della Quintana – evidenziano gli organizzatori – non è solo competizione: è un patrimonio di identità, storia e cultura che ogni anno richiama a Foligno visitatori da tutta Italia e dall’estero, attratti dall’atmosfera unica della manifestazione e dalla partecipazione corale dei cittadini».
Al netto di variazioni dell’ultimo minuto, a scendere in campo saranno Mattia Zannori su Seurat per l’Ammanniti; Davide Di Marti su Bisous au chocolat per il Badia; Luca Innocenzi su Altrimenti per il Cassero; Paolo Palmieri su Sarsina per il Contrastanga; Lorenzo Melosso su Sopran Hadley per il Croce Bianca; Raul Spera su Un uomo felice per il Giotti; Adalberto Rauco su Morgana per La Mora; Mario Cavallari su Miss baker per il Morlupo; Pierluigi Chicchini su Lady Lilly per il Pugilli; e Tommaso Finestra su Cherry season per lo Spada.
